Arte

Il Teatro cerca Casa mette in scena lo spettacolo Vito, la sartorina sulla persecuzione della popolazione omosessuale degli anni ‘30

Il teatro cerca casa e la trova a Napoli nel salotto del drammaturgo Manlio Santanelli lunedì 5 dicembre alle 18 al Vomero. In scena lo spettacolo Vito, la sartorina di Antonio Mocciola diretto e interpretato da Diego Sommaripa. 

Uno lavoro di prosa che racconta la crudele persecuzione della popolazione omosessuale, alla fine degli anni ’30 e al centro la storia di Vito detto dagli amici ‘la sartorina’ per il suo mestiere. 

Un drammatico spaccato antropologico di un’Italia che subiva, quasi senza rendersene conto, la deriva della democrazia. In assenza di leggi punitive (non per bontà cattolica, ma semplicemente perché nel paese del Dux l’omosessualità non esisteva), centinaia di ‘invertiti’ – come erano chiamati – venivano allontanati per anni dalla vita sociale, essendo ritenuti ‘infettivi’. E Vito, ha l’unica colpa di vivere senza sotterfugi e ipocrisia la sua identità, che molti definivano ‘seconda natura’, addirittura provocando, nel trucco, nelle movenze, nella ‘visibilità’, la morale comune dei benpensanti. 

“Nel grande affresco di un dramma di portata epocale – spiega Antonio Mocciola – ho scelto una traccia quotidiana, spicciola, persino familiare. Perché è dai piccoli dolori, dai troppi non detti, che nacque la repressione, autorizzata dal clero silente e da una società poco coesa”. 

Diego Sommaripa dirige e interpreta un monologo che, ogni minuto che passa, toglie al suo Vito tutte le maschere auto-imposte, fino a rimanere completamente nudo, e indossare – finalmente – la propria autenticità. 

“La nostra rassegna – spiega l’ideatore Santanelli – è un’opportunità per il teatro e gli spettatori di sperimentare una dimensione diversa di fruizione di una performance dal vivo, animata da attori, drammaturghi e operatori culturali del settore. L’iniziativa intende conciliare l’intimità propria di una casa privata con il teatro nel suo significato più antico e veritiero, senza mancare di lasciare spazio anche alla musica (con o senza accompagnamento in prosa) e a nuovi autori che si apprestano per la prima volta a calcare le tavole di un palcoscenico in questa occasione casalingo”. 

Per assistere agli spettacoli organizzati da Livia Coletta è necessaria la prenotazione chiamando ai numeri 3343347090, 081 5782460, oppure attraverso il form presente sul sito ilteatrocercacasa.it. A chi prenota verrà svelato l’indirizzo del luogo che ospita lo spettacolo.

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