L’espressione “di sana pianta” affonda le sue radici nel mondo agricolo, dove una “pianta sana” indicava quella nata direttamente dal seme, senza innesti o talee. Tale pianta era considerata più forte e vigorosa, con radici profonde e crescita naturale. Con il tempo, il significato si è esteso al linguaggio figurato, indicando qualcosa creato o modificato completamente, da zero, senza interventi parziali o aggiunte successive. Si usa quindi per descrivere situazioni in cui si parte da un nuovo inizio, senza basarsi su qualcosa di preesistente, oppure per sottolineare la totalità di una modifica o di un cambiamento.
Utilizzo dell’espressione:
L’espressione “di sana pianta” può essere utilizzata in diversi contesti, ad esempio:
19–26 giugno 2026 La diciottesima edizione del Simposio Internazionale di Arte Contemporanea di Scampia, promosso…
Esiste un momento, subito dopo il parto, che molte donne ricordano: qualcuno del personale sanitario…
Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026, le porte del Teatro Summarte si apriranno per…
Appalti verdi, mense sostenibili, economia circolare e innovazione: assegnati a Roma i Premi Compraverde Buygreen…
Le associazioni Fiab Caserta in Bici e Napoli Cicloverdi, con Il Giardino Segreto di Roccaromana…
Nel porto di Rotterdam, il più grande polo industriale d’Europa, è in corso un importante progetto…