I fibromi penduli, noti anche come acrocordoni, sono piccole escrescenze cutanee benigne, morbide e di colore variabile dal rosa al marrone chiaro. Si sviluppano comunemente in aree del corpo dove la pelle si piega o sfrega, come collo, ascelle, inguine e palpebre. Non sono contagiosi né pericolosi, ma possono causare fastidio estetico o irritazione se sfregati da indumenti o gioielli.
La causa esatta dei fibromi penduli non è del tutto chiara, ma si ritiene che fattori genetici, ormonali e l’obesità possano contribuire alla loro formazione. Sono più comuni nelle persone con diabete di tipo 2 e nelle donne in gravidanza, a causa dei cambiamenti ormonali.
La diagnosi dei fibromi penduli è solitamente clinica, basata sull’aspetto caratteristico delle lesioni. In rari casi, può essere necessaria una biopsia per escludere altre condizioni cutanee.
Il trattamento dei fibromi penduli è generalmente semplice e può includere crioterapia, elettrocauterizzazione, laser terapia o escissione chirurgica. La scelta del trattamento dipende dalle dimensioni, dalla posizione e dal numero di lesioni, nonché dalle preferenze del paziente.
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