Sunprime integra generazione, bonifica e accumulo:  a settembre 14,6 MWp e la prima BESS operativa

Nove impianti in sette regioni, tre su coperture bonificate dall’amianto e operativo il primo sistema di accumulo da 10 MW / 40 MWh

Sunprime, independent power producer attivo nel fotovoltaico commerciale e industriale, ha chiuso settembre 2026 con 14,6 MWp di nuova capacità fotovoltaica connessa e l’avvio del primo sistema di accumulo del portafoglio. I nove impianti portano la capacità operativa a 340,7 MWp e si affiancano alla prima BESS (battery energy storage system) in esercizio da 10 MW di potenza e 40 MWh di capacità nominale: si tratta di un passo verso la gestione integrata di generazione e accumulo.

Le nove connessioni sorgono su aree idonee inutilizzate, terreni industriali e coperture. Le soluzioni costruttive comprendono strutture a inseguimento (tracker), PEG e strutture fisse. Il più grande, un fotovoltaico a terra da oltre 5 MWp, si trova a Pontedera (Pisa).

Tre degli impianti sono stati realizzati su coperture in amianto: la bonifica ha comportato la rimozione e lo smaltimento di oltre 248 tonnellate di materiale. Un intervento che unisce messa in sicurezza del patrimonio edilizio industriale e produzione rinnovabile sulla stessa superficie, in una logica di economia circolare e senza nuovo consumo di suolo.

Con San Giorgio Canavese (Torino) entra in esercizio la prima BESS di Sunprime: due sistemi per complessivi 10 MW e 40 MWh, connessi a settembre. I ricavi sono già definiti: per il sito sono stati sottoscritti accordi di tolling e di partecipazione al capacity market.

È la prima di una serie. Entro fine ottobre sono attese altre due connessioni BESS della stessa dimensione, che porteranno la capacità di accumulo operativa a 120 MWh. Ulteriori 250 MW sono in costruzione e la pipeline supera 1 GW.