IL BOSCO DEI SOGNI: LA NATURA DIVENTA PALCOSCENICO NEL NUOVO SPETTACOLO IMMERSIVO DI PAT

Un viaggio magico all’interno del Sogno di una Notte di Mezza Estate, dove l’ambiente naturale si trasforma in palcoscenico vivo, ridefinendo il nostro legame con i luoghi che abitiamo.

Milano, 27 Luglio 2026 – Entrare in un bosco e perdersi, non solo tra gli alberi, ma nelle storie di uno dei capolavori più amati di William Shakespeare. La compagnia PaT – Passi Teatrali presenta “Il Bosco dei Sogni”, uno spettacolo teatrale immersivo site-specific nella natura.
Questo progetto, unico nel panorama italiano, reinventa l’esperienza teatrale: il palcoscenico dilaga e coincide interamente con l’ambiente naturale dove il pubblico è invitato a ricostruire una versione personale e irripetibile delle magiche trame del Sogno di Una Notte di Mezza Estate mentre esplora il bosco in totale libertà.
Le ultime repliche sono in programma il 20, 21 e 22 settembre 2026 nel suggestivo boschetto della Cascina Sant’Ambrogio, gestito da CasciNet (Via Cavriana 38, Milano).

L’Arte come Veicolo di Riconnessione Ambientale

“Il Bosco dei Sogni” nasce da una riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente e la messa in scena site-specific è concepita per rispettare ed esaltare la natura senza sovrastarla. Attraverso questo processo artistico, il teatro diventa uno strumento per trasformare la nostra relazione con i luoghi che abitiamo, favorendone una conoscenza viva e diretta e promuovendo l’apertura di spazi alla partecipazione attiva.

Nel concepire questa innovativa modalità di fruizione, il lavoro della compagnia PaT – Passi Teatrali si ispira a quello della celebre realtà inglese Punchdrunk, pioniera nella creazione di spettacoli immersivi come il famoso e pluripremiato Sleep No More, un adattamento in chiave noir del Macbeth di William Shakespeare che, dopo aver debuttato a Londra, si è trasformato in un autentico trionfo mondiale conquistando le scene di New York e Shanghai. Sulle orme di queste esperienze, PaT espande l’idea portandola all’aperto.

Privati dei telefoni cellulari all’ingresso per garantire un’esperienza totalizzante e libera da distrazioni, gli spettatori – dotati unicamente di una lanterna e di una maschera – si muoveranno in un bosco trasfigurato. L’estetica dello spettacolo si fonde organicamente con la flora: sculture fitomorfe, fiori fluorescenti e catene luminose di micro LED guideranno i passi del pubblico senza stravolgere l’ecosistema visivo, ma valorizzandone la magia. A completare l’incanto, un paesaggio sonoro immersivo mescola suoni naturali amplificati, come il fruscio del vento e il canto degli animali notturni, a suggestioni sovrannaturali innescate da trappole sonore sensibili al passaggio, contribuendo a generare l’illusione di un ambiente naturale in costante e magica mutazione.

Un Lavoro di Comunità e Sinergie Territoriali

“Il Bosco dei Sogni” rappresenta l’apice di un processo di ricerca intrapreso da PaT in collaborazione con CasciNet.

Le repliche di settembre sono realizzate e rese accessibili grazie al contributo del Ministero della Cultura e di “Milano è Viva nei quartieri”. La replica di domenica 20 settembre è inoltre ospitata nella programmazione del Festival Immersioni 2026, organizzato da mare culturale urbano in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa.
L’Associazione Fedora ha supportato PaT nel rendere accessibile l’evento a persone con disabilità visive e persone neurodivergenti.

La valorizzazione del rapporto con l’ambiente e con le realtà educative del territorio si concretizza ulteriormente nella preziosa collaborazione con il Liceo Artistico Brera di Milano. Attraverso percorsi PCTO, le studentesse e gli studenti, sotto la supervisione degli artisti e docenti Antonio Mele ed Elisa Bagnone e in collaborazione con Antonio Boi e Claudio Olivares, hanno ideato e realizzato le scenografie e i costumi dello spettacolo, fondendo l’opera umana con la materia naturale in una distorsione onirica dello spazio.

La Compagnia PaT – Passi Teatrali

Nata a Milano nel 2008, PaT – Passi Teatrali APS si occupa di produzione di testi contemporanei originali, organizzazione eventi (come FringeMI Ortica) e laboratori. Le sue attività sono incentrate sull’esplorazione del presente e sulla concezione del teatro come continua ricerca attorno all’essere umano e come vero e proprio rito comunitario. Tra le produzioni di maggior successo figurano Quando Arriva Briseide (Selezione In-Box 2024-25), Il Compleanno di Niki (Roma Fringe Festival ’24) e Petrolio. Una Storia a Colori (finalista Premio Hystrio Scritture di Scena 27° ed.).

Crediti dello Spettacolo

traduzione e adattamento Pier Vittorio Mannucci da Sogno di una notte di mezza estate di W. Shakespeare
regia Gledis Cinque
con (in ordine alfabetico) Davide Benaglia, Rachele Bonini, Gledis Cinque, Eleonora Cicconi, Flavia Comi, Michele Correra, Erica Del Bianco, Diego Delfino, Viola Falqui Massidda, Diego Finazzi, Andrea Pellizzoni, Federico Rubino, Nick Russo, Gabriele Spataro
consulenza alla regia Pier Vittorio Mannucci
assistenti alla regia e understudy Marica Pace, Edoardo Spina
lighting design Alessandro Barbieri
paesaggi sonori Piergiulio Mannocci
costumi e scenografie Gli Spaccanapoli
allestimento scenico Antonio Mele, Antonio Boi, Claudio Olivares
supporto alla sartoria Cecilia Ferrero
locandina Massimo Pastore
organizzazione Sara di Giacinto
accessibilità Associazione Fedora
produzione PaT – Passi Teatrali, in collaborazione con CasciNet
evento realizzato grazie al contributo di Milano è Viva e del Ministero della Cultura