Oltre 40.000 reati ambientali accertati in Italia nel 2024 raccontano la dimensione di un fenomeno che non riguarda soltanto la tutela dell’ambiente, ma coinvolge direttamente economia, legalità e futuro dei territori. È da questa consapevolezza che prende le mosse “La mano delle mafie sull’ambiente”, il nuovo appuntamento di Circonomia OFF, in programma lunedì 21 settembre alle 18 presso la Sala Alba dell’ACA – Associazione Commercianti Albesi in Piazza San Paolo 3 ad Alba, dedicato alle connessioni tra criminalità organizzata, illegalità ambientale e sistema economico.
A confrontarsi sul tema saranno Roberto Greco, giornalista e autore di Alla conquista del Nord, con un focus sul rapporto tra criminalità organizzata e territori del Nord; Civita Di Russo, avvocata penalista e autrice di Indomita, che porterà l’esperienza maturata nella difesa di collaboratori e testimoni di giustizia; e Vincenza Rando, avvocata, già vicepresidente di Libera e Senatrice, che offrirà la prospettiva dell’antimafia sociale e delle istituzioni. A moderare l’incontro saranno i giornalisti Francesco Pungitore e Francesca Pinaffo.
Il tema delle ecomafie si inserisce in un quadro nazionale significativo. Secondo i dati del Rapporto Ecomafia 2025 di Legambiente, nel 2024 sono stati accertati 40.590 reati contro l’ambiente, pari a una media di oltre 111 illeciti al giorno, con 37.186 persone denunciate e 239 arresti. Il giro d’affari legato alle attività illegali nel settore ambientale è stato stimato in 9,3 miliardi di euro, mentre nel solo ciclo dei rifiuti sono stati registrati 11.166 reati, il 19,9% in più rispetto all’anno precedente. Un fenomeno che, pur concentrandosi in misura significativa nelle regioni a tradizionale presenza mafiosa, interessa l’intero Paese.
Il confronto di Circonomia OFF metterà in relazione competenze e punti di vista differenti per interrogarsi su una delle sfide che accompagnano la transizione ecologica: la tutela dell’ambiente non può prescindere dalla tutela della legalità. Il controllo illecito delle filiere dei rifiuti, le infiltrazioni negli appalti, il traffico e lo smaltimento illegale dei materiali e, più in generale, la capacità delle organizzazioni criminali di intercettare risorse e opportunità economiche rappresentano infatti un ostacolo allo sviluppo sostenibile e alla corretta valorizzazione dei territori.
L’incontro è gratuito e aperto al pubblico. La prenotazione del posto è consigliata attraverso Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/la-mano-delle-mafie-sullambiente-tickets-1988750169292.
Circonomia è il Festival dell’economia circolare e della transizione ecologica promosso da AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) in collaborazione con Cooperativa ERICA e GMI (Greening Marketing Italia). L’undicesima edizione, dal sottotitolo “Le radici dell’oggi”, si è svolta ad Alba dal 21 al 23 maggio, con 19 appuntamenti, circa 2.500 spettatori, oltre 80 relatori e una partecipazione online che ha raggiunto circa 300 mila contatti sui social network.
L’appuntamento del 21 settembre chiude sul territorio albese la stagione 2026 di Circonomia, che proseguirà in autunno con nuovi appuntamenti, tra cui un incontro dedicato ai Comuni cuneesi a ottobre in collaborazione con IDEA e a novembre una tappa a Ecomondo, a Rimini, in vista della dodicesima edizione del Festival nel 2027.
L’undicesima edizione di Circonomìa è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Cuneo, dal Comune di Alba, da Confcooperative Piemonte, dalla Camera di Commercio di Cuneo, dalla Camera di Commercio di Torino, dal Consorzio Socio-Assistenziale Alba Langhe Roero, dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, dal Movimento Laudato Si, Fondazione con il Sud e da ASVIS – Festival dello Sviluppo Sostenibile. Main Partner è Fondazione CRC; Conai, Confindustria Cuneo, Gruppo Iren e Montello SpA sono Gold Partner; Brezza, Dentis Recycling Italy e Morato Group sono Event Partner; ACA – Associazione Commercianti Albesi, Albasolar, Banca d’Alba, Biorepack, CiAl, CIC – Consorzio Italiano Compostatori, Confartigianato Cuneo, Greenhas Group, Renoils, Ricrea e Stroppiana SpA sono Partner; Montecolino e Consorzio per la Tutela dell’Asti sono Partner Tecnici.


