Ecco che nasce la prima discoteca eco-sostenibile, un vero dance-club che si “autoricarica” con il movimento delle persone in pista. Il suo nome è “Off Corso” e nasce poco più di un anno fa in Olanda, a Rotterdam.
Si tratta di un dancefloor sospeso su particolari cristalli in grado di produrre energia detta «piezoelettrica», se compressi e fatti vibrare. Gli impulsi vengono poi incanalati verso un unico generatore, che copre il fabbisogno energetico di tutto il locale. Un’idea brillante, quella dei promotori del progetto, in tempi in cui non si sa come incanalare le energie dei giovani europei.
Sulla scia di questa iniziativa, uno studio di architettura inglese sta cercando di realizzare una scala capace di raccogliere le vibrazioni del passaggio umano. Obiettivo finale: dotare il pavimento di alcune stazioni metrò londinesi di generatori a pressione idraulica, in grado di catturare i watt prodotti da ogni passo. Il passaggio dei 34 mila passeggeri che camminando ogni giorno presso la Victoria Station produrrebbe un’energia capace di alimentare 6500 lampade a led!
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