Per Emanuele Burgin, assessore all’Ambiente della Provincia di Bologna, la soluzione all’emergenza deve partire dai cittadini. “ciò che appare sui quotidiani come la soluzione unica, cioé quella di costruire tre giganteschi inceneritori, è una scorciatoia, non è da lì che si deve partire, anche per questioni di tempo“. La vera strada è quella della raccolta differenziata: “almeno al 25%, ed è anche responsabilità dei cittadini”. I grandi inceneritori non sono la soluzione, è un “approccio di 20 anni fa”che in Europa nessuno usa più.
Magari la ricetta dei tortellini un’altra volta, adesso ci occorre di più una consulenza sui rifiuti.
M.Sans.
(Il Resto del Carlino)
Regalare un oggetto riutilizzabile viene spesso presentato come una scelta automaticamente sostenibile. In realtà,…
Si è tenuta mercoledì 2 settembre, presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, la…
NAPOLI – Il cinema come luogo di incontro e riflessione, capace di raccontare l’universo femminile attraverso…
Un allestimento fieristico ha una vita media di tre giorni. Viene progettato per mesi,…
Fiab Caserta in Bici ha scritto a tutte le amministrazioni che si trovano lungo il…
Oltre 40.000 reati ambientali accertati in Italia nel 2024 raccontano la dimensione di un fenomeno…