A partire dal 2001, il CDR è un rifiuto speciale. L’art. 7, comma 11° inserito nel decreto legge n. 452 del 28 dicembre 2001 qualifica, infatti, il CDR come rifiuto “speciale” anziché come rifiuto “urbano”, consentendone, pertanto, lo smaltimento anche in Regioni diverse rispetto a quelle in cui è stato prodotto.Maggiori informazioni sul CDR, il suo utilizzo e l’impatto che produce sull’ambiente possono essere trovate nel seguente documento (“Refuse Derived Fuel, Current Practise and Perspectives”, European Commission – Directorate General Environment), oppure qui.
Celebrare l'amore per il mare e l'impegno per la sua salvaguardia: è con questo obiettivo…
Riapre al pubblico l’antica soglia monumentale dell’Augusteum, tra le memorie più cariche di storia dell’intero…
Ci sono libri, che quando li prendi tra le mani sai già che ti accompagneranno…
Chi organizza eventi, street food, fiere o attività con servizio rapido sa bene che il…
Un'esperienza unica dal calar del sole fino al sorgere delle stelle, sui sentieri più belli…
La montagna è un luogo da osservare ed esplorare, ma anche da comprendere e raccontare…