Cinema

Piccoli borghi, grandi visioni: il Conca Film Festival tra cinema, natura ed enogastronomia

Nel cuore dell’Alto Casertano, dove la natura sfida l’isolamento delle aree interne, il cinema si fa strumento di scoperta del territorio, valorizzazione dei borghi e promozione di un turismo lento e sostenibile. Dal 15 al 18 aprile, torna il Conca Film Festival, una rassegna che trasformerà il borgo di Conca della Campania in una meta ideale per un’esperienza tra cultura, paesaggi e sapori locali.

 

Mattinate con gli studenti, pomeriggi aperti a tutti

La sala grande, allestita nella palestra, e la sala d’essai della biblioteca dell’ex Municipio ospiteranno le proiezioni e gli incontri divisi in giornate tematiche su borghi, territori, benessere e inclusione. «Il festival – affermano i direttori artistici Claudia De Angelis e Alino – ha scelto una duplice linea editoriale: un’interazione mattutina con le scuole e una parte pomeridiana aperta a tutti». Un programma pensato non solo per il pubblico locale, ma anche per visitatori e viaggiatori interessati a scoprire un’area autentica della Campania lontana dai circuiti più battuti. Tra gli ospiti, registi, sceneggiatori, autori, scrittori e operatori culturali come Luca Trapanese, Renato Chiocca, Marino Guarnieri, Maurizio Forestieri, Paco Desiato, Luca Gianfrancesco, Letizia De Ieso, Giovanni Solino, il collettivo napoletano Avamat.

Film che ispirano e fanno riflettere  

Nei quattro giorni a Conca, saranno proiettate opere di grande successo di pubblico e di critica, tra cui “Into the Wild”, “Campioni”, “Gagarine”, “La famiglia Belier”, “Un mondo a parte”. Ampio spazio sarà dato al cinema d’animazione, con “Il robot selvaggio”, “La tartaruga rossa”, “Totò Sapore” e la serie “Monster allergy”, a cui verrà dedicata una mostra. Non mancheranno, poi, i documentari tematici, come “Il sale della Terra”, “Un mondo in pericolo”, “La Balzana”, “Il soffio della terra”, “Le vie dell’acqua”. Must del festival, tornano la mostra “CulturAut” e l’Hackathon del cinema, immersione in un set che trasformerà gli studenti da spettatori a protagonisti. Ai vincitori della scorsa edizione sarà assegnato il premio “Sguardi futuri”.

Rigenerazione e crescita: ridare vita ai luoghi

Immaginato dal Comune di Conca, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito di NextGenerationEU (Centri rurali, Borghi e Aree interne) e sostenuto dal Ministero della Cultura, il CFF26 non sarà solo una rassegna cinematografica, ma un progetto di rigenerazione pensato per restituire centralità ai piccoli siti rurali, rendendoli nuovamente attrattivi per un turismo culturale ed esperienziale. «Il festival – dichiara il sindaco David Simone – rappresenta un’importante occasione di crescita culturale e sociale. Vogliamo che Conca diventi un luogo in cui il cinema non sia solo intrattenimento, ma uno strumento capace di unire le persone, valorizzare il territorio e guardare con fiducia al futuro».

Itinerari e sapori: il cinema esplora il territorio

Il CFF26 si estenderà oltre lo schermo con Eco-itinerari e Cammini enogastronomici, pensati per guidare il pubblico alla scoperta dei sentieri panoramici dell’Alto Casertano e dell’Agro Aversano. Percorsi che intrecciano la bellezza del paesaggio alla narrazione dei prodotti locali, capaci di raccontare l’identità e la storia profonda del territorio. Completano l’offerta i format Saperi antichi e Laboratori del gusto: spazi di dialogo con i custodi dell’agricoltura sostenibile, nati per riscoprire le ricette della tradizione, promuovere la tutela della biodiversità e sensibilizzare verso un consumo più consapevole e autentico.

 

Tra umanità, creatività e natura

«In un’epoca di frammentazione – concludono i direttori artistici De Angelis e Alino -, il Conca Film Festival cercherà di ricomporre il mosaico tra umanità, creatività e natura. In un’epoca di frammentazione, il festival scommette sulla capacità del cinema di ricomporre il mosaico tra umanità e natura. Un’occasione per vivere Conca della Campania non solo come luogo del festival, ma come destinazione da scoprire e raccontare. L’ingresso è gratuito. Info e prenotazioni: 328 2971992.

Antonio Benforte

Vice-presidente dell'associazione culturale, scrive su Econote.it dal 2008. Giornalista e social media manager, crede nelle potenzialità della rete e in un mondo migliore, e nel suo piccolo si impegna ogni giorno per renderlo tale.

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