I tecnici sono al lavoro nella cava di tufo di Chiaiano dove dovrebbe essere allestita la discarica, i risultati arriveranno fra venti giorni. Intanto il caldo è arrivato, e stavolta non vien da dire “finalmente”. In alcune zone i cumuli sono stati rimossi, sui cassonetti e sulle strade che li ospitano rimane il segno del degrado che non è possibile cancellare.
-Chiaiano: ieri era tutto un susseguirsi di drappi viola da un balcone all’altro. Come quelli che si mettono per uno scudetto nelle occasioni felici, ovviamente questa è di tutt’altra natura.
–Il presidio a via Cupa del cane: sull’asfalto calce bianca e cassonetti ordinati ai due lati della strada. Poco più in là verso il Bivio di Mugnano, alle 16.00 di ieri sostavano all’ombra una ventina di poliziotti. La circolazione è tornata normale, trafficata come al solito sulla grande arteria stradale.
–Ancora roghi, sì. Verso le 23 a San Rocco di Marano nei pressi del ristorante “Antichi Sapori” e accanto all’edicola grossa sul lato della strada è stato appiccato un incendio molto vasto che ha richiesto il blocco della strada da parte delle forze dell’ordine. La zona è fittamente abitata e le persone stavano al balcone a fare aerosol di diossina. Impensabile che nessuno abbia visto nulla prima che il rogo arrivasse a quelle dimensioni. Quella zona, di San Rocco, frazione di Marano di Napoli è in una condizione allarmante sul piano igienico. I cumuli hanno reso le strade ad una corsia, occluso vialetti. Una scena che non rende l’idea dell’olezzo. Sentire per credere.
M.Sans.
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