Taverna del Re a Giugliano nella provincia di Napoli è un luogo conosciuto per le “piramidi di ecoballe“. Ecoballe per di più non a norma visto che ci svolazzano sopra i gabbiani e quindi sono “umide” e non secche, cioè senza frazione umida dei rifiuti. Munnezza incellophanata, l’ha definita qualcuno.
Accanto a questi 6 milioni di ecoballe (!) è di queste ora la decisione di “utilizzare una delle piazzole del sito di stoccaggio di Taverna del Re per depositare i rifiuti da rimuovere dalle strade della provincia di Napoli“. (Fonte Corriere del Mezzogiorno)
La popolazione di Giugliano è contro e i manifestanti fanno sapere che “questa volta non cederanno dinanzi ad una decisione ritenuta assurda anche perchè c’era il preciso impegno che il sito, che già accoglie oltre 6 milioni di ecoballe di rifiuti, non avrebbe più riaperto“.
La piazzola di Taverna del Re dovrebbe raccogliere oltre 10mila tonnellate di rifiuti «tal quale», neanche impacchettata come nel caso delle ecoballe.
La notizia su Ansa e InterNapoli.
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