Molto si è parlato dell’aumento delle temperature, ma poco ancora si sta facendo per mitizzare i danni e prevenirne di peggiori.
L’aumento di soli 2 °C della temperatura superficiale porterebbe a superare i massimi storici di misurazione del calore circa l’80% della superficie terrestre, compromettendo la salute dell’uomo e le sue attività. Questo è quanto riportato da un recente studio della Boston University.
Un altro studio, condotto in Italia dall’Università di Milano e l’istituto Isac-CNR di Bologna, ha analizzato l’andamento delle ondate di caldo negl’ultimi 50 anni, evidenziando l’aumento delle temperature medie, ma non della frequenza con cui questi eventi si susseguono nel tempo. In sostanza non sono le ondate di caldo ad aumentare di numero, ma la loro intensità (di circa 1,5 °C).
Si prevede che nei prossimi decenni la temperatura media salirà di altri 0,6 °C pur mantenendo costanti le emissioni, il che ci porterebbe pericolosamente vicini alla fatidica soglia dei 2 °C.
Valorizzare la tradizione gastronomica e i prodotti del territorio flegreo attraverso la cucina. Con questo…
Nel cuore dell’Alto Casertano, dove la natura sfida l’isolamento delle aree interne, il cinema si…
C’è un’idea di bellezza che non passa per il consumo rapido, ma per il ritmo…
In uscita per Edizioni Clichy il 22 aprile un albo illustrato che cattura la magia…
Napoli, 12 aprile 2026 – Un traguardo importante quello raggiunto dalla redazione di Cultura a Colori, giornale nazionale…
Esce oggi IL CIELO È NERO LA TERRA BLU di Rossella Sorbara, romanzo Secondo classificato…