Plastica, plastica e ancora plastica. Ma quanta ne consumiamo?
Da quando mi occupo personalmente a casa della differenziata, questa è una domanda che non riesco a farmi andare via dalla testa. La trovo ovunque: plastica che avvolge merendine a loro volta inserite in un bustone di plastica; plastica usa e getta che quasi non viene usata, ma viene di sicuro subito gettata. Bottiglie e bottigliette d’acqua, sacchetti e sacchettini, posate e piatti che usi una volta e poi butti via per sempre. E anche se questi ultimi dal primo maggio potranno essere riciclati, grazie a un accordo tra Conai, Corepla e Anci, resta pur sempre troppo alto il consumo di plastica. O sbaglio?
E la carta? Anche quella, per carità. Me la ritrovo ovunque: nella cassetta della posta decine di depliant, brochure, inviti, pubblicità. Tutti inutili, mandatemi una mail nel caso! Compri un giornale, neanche lo sfogli che già la notizia è passata. E poi, anche nel caso della carta, alle volte ce n’è fin troppa a fare da imballaggio. Io poi, lavorando nel mondo dell’editoria, so anche molto bene quanta carta viene sprecata per pubblicare scrittori mediocri, o peggio ancora quanta carta viene usata dalle case editrici a pagamento per dare sfogo alla vanità e all’ego di autori disposti a pagare per farsi pubblicare.
Insomma, gli sprechi sono sempre dietro l’angolo. Per evitare sprechi inutili di carta e plastica, due o tre consigli che alla lunga possono rivelarsi vincenti per consumare di meno:
Appalti verdi, mense sostenibili, economia circolare e innovazione: assegnati a Roma i Premi Compraverde Buygreen…
Le associazioni Fiab Caserta in Bici e Napoli Cicloverdi, con Il Giardino Segreto di Roccaromana…
Nel porto di Rotterdam, il più grande polo industriale d’Europa, è in corso un importante progetto…
A ROMA DOMANI AL VIA IL FORUM COMPRAVERDE: GLI STATI GENERALI DELLE POLITICHE E…
Tutto quello che c'è da sapere per smaltirli correttamente — e magari dargli una seconda…
Milano è una città dinamica, vivace e sempre in movimento, ma anche chi vive nel…