Categories: AmbienteNotizie

Sentenza Eternit: “Un inno alla vita”

TORINO – 18 anni di reclusione per disastro ambientale doloso permanente e omissione dolosa di misure antinfortunistiche per Stephan Schmidheiny. La sentenza d’Appello di lunedì 3 giugno aumenta la pena di due anni rispetto ai 16 del primo Grado.

«Una sentenza che è un inno alla vita – afferma il pm Raffaele Guariniello dopo la lettura della sentenza d’Appello – un inno alla tutela della salute nei luoghi di lavoro e nelle città in cui risiedono gli stabilimenti. Un sogno di Giustizia che si avvera. La nostra speranza è che questo sogno possa avverarsi anche a Taranto e in tutte le città italiane in cui si stanno consumando tragedie simili. Il messaggio lanciato oggi deve arrivare anche in tutti quei paesi del mondo come Cina, Russia, quegli stati in cui l’amianto continua ad uccidere senza che nessuna istituzione prenda provvedimenti. Siamo soddisfatti per il grande messaggio di oggi, una sentenza che fa da punto di riferimento per tutti. Noi purtroppo in Italia contiamo i morti ogni anno perché continuano ad esserci, ma in India o in Cina no, bisogna che le organizzazioni internazionali in particolare l’ONU si diano da fare, non è possibile questa differenza di trattamento, processi come questo spero che diano una spinta alle persone di buona volontà».

In aula il clima è rimasto teso, soprattutto perché all’inzio il presidente della corte Alberto Oggè ha letto le assoluzioni per lo Svizzero per i reati commessi prima del 1966, ma alla lettura della modifica della prima condanna da sedici a diciotto anni, è esplosa la gioia e la commozione sul volto dei familiari delle vittime, uniti e compatti più che mai. Momenti di panico all’inizio della lettura della sentenza quando la corte ha assolto “de Cartier de Marchienne Louis e Schmidheiny Stephan dai reati a loro ascritti per il periodo precedente al 27.06.1966 per non avere commesso il fatto nonché de Cartier de Marchienne Louis dai reati a lui ascritti con riferimento al sito di Rubiera per non avere commesso il fatto”, Romana Blasotti Pavesi, incredula, ha accusato un lieve malore e si è dovuta sedere, ma quando Oggè ha proseguito nella lettura “Ridetermin la condanna a Sthephan Schmidheiny ad anni 18 di reclusione”, la gioia ha avuto il sopravvento e tutti i presenti si sono lasciati andare a sorrisi ed abbracci.

«Pensavo l’avessero assolto -ha affermato Romana- io non sono convinta che sia tutto a nostro favore, però senz’altro andiamo avanti nella lotta. Sono soddisfatta per il riconoscimento della colpevolezza dei dirigenti Eternit, bisognerà capire cosa fare per i risarcimenti».

La Corte ha quindi riconosciuto Schmidheiny colpevole solo per l’effettivo periodo in cui ha gestito l’industra Eternit, dal 1976 al 1986 (anno in cui Eternit dichiarò fallimento). Revocate le statuizioni civili per la ditta Etex, di proprietà di De Cartier, per la morte del conte avvenuta lo scorso 21 maggio. La morte del barone ha fatto estinguere ogni reato e anche ogni pretesa di risarcimento delle persone a lui collegate nel processo penale. Il giudice non ha potuto che prendere atto di questa beffa.

Luci e ombre dunque sul processo ma un’elemento importante spicca su tutti:

«Il riconoscimento della colpevolezza dei dirigenti- ha affermato Bruno Pesce, responsabile AFEVA- i risarcimenti sono importanti e legittimi, ci mancherebbe, ma guardiamo invece al processo come base per chiederli successivamente. Non possiamo che ritenerci soddisfatti, Giustizia è stata fatta».

di Pravacri

Guest post

Hai un blog, sei un aspirante blogger o ti va semplicemente di scrivere un post per Econote.it? Mettiti in contatto con noi redazione@econote.it!

Share
Published by
Guest post

Recent Posts

Ciclovia del Volturno, Fiab scrive alle amministrazioni molisane e casertane nel segno del Contratto di Fiume Volturno, In partenza il cicloviaggio.

Fiab Caserta in Bici ha scritto a tutte le amministrazioni che si trovano lungo il…

3 giorni ago

La Mano delle Mafie sull’ambiente, il 21 settembre Circonomia Off ad Alba parla di ecomafie, legalità e territorio

Oltre 40.000 reati ambientali accertati in Italia nel 2024 raccontano la dimensione di un fenomeno…

3 giorni ago

XXIV Edizione de “LA NOTTE DELLA TAMMORRA” La grande festa della tradizione popolare con un omaggio a Roberto De Simone

Napoli si prepara alla XXIV edizione de “La Notte della Tammorra”, il più grande festival…

3 giorni ago

San Michele di Pogerola, il Sindaco di Atrani: «Non basta preservare la Costiera per chi la visita, dobbiamo garantirle un futuro per chi la abita»

“La Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi non dispone, ad oggi, di alcun atto —…

3 giorni ago

IL REGISTA SALERNITANO LUIGI DI DOMENICO VOLA IN INDIA: IL SUO CORTOMETRAGGIO “LETHNI” IN GARA AL FESTIVAL CHE QUALIFICA AGLI OSCAR®

Il cinema salernitano continua a varcare i confini internazionali e a ottenere riconoscimenti di altissimo…

3 settimane ago