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Con l’arrivo dell’estate riprendono le catture dei randagi in Romania

E’ di pochi giorni fa la notizia che alcuni operatori di una società sconosciuta con furgoni non identificabili hanno iniziato a catturare centinaia di cani a Mangalia, una località di vacanze in Romania affacciata sul mar Nero.

E’ proprio l’inizio del periodo estivo e la necessità di far pulizia sulle spiagge la causa dell’improvviso rastrellamento di massa dei cani che vengono stipati a decine sui furgoni, nessuno di questi dotati di aria condizionata, e trasportati in una località sconosciuta. Il sindaco, Cristian Radu, dichiara che sono “destinati a canili speciali” di cui nessuno, però, conosce l’esistenza. E’ molto probabile, invece, che vengano uccisi con metodi atroci come avviene da anni in tutta la nazione nonostante sia vietato da una legge nazionale.

Queste catture rappresentano un fallimento per Save The Dogs e stupiscono. L’anno scorso, infatti, l’associazione si era recata più volte a Mangalia a proprie spese con la clinica mobile per sterilizzare centinaia di cani randagi e di proprietà con l’appoggio del Comune che, fresco di elezione, si era dimostrato favorevole ad interrompere le uccisioni e sviluppare un programma per contrastare il randagismo nel migliore dei modi.

Per questo motivo Save The Dogs pretende spiegazioni e chiede al sindaco:
– di rendere noto il nome della società di accalappiacani che solo nella giornata del 19 giugno ha rinchiuso in un furgone 70 cani;
– di rendere noto il valore dell’appalto dato a tale azienda;
– di rendere pubblico il nome dei “canili speciali” dove i cani di Mangalia sarebbero rinchiusi;
– di interrompere in ogni caso le catture e di riprendere il dialogo con le associazioni, incontrando la presidente di STD Sara Turetta;
– di avviare quanto prima un progetto articolato per la soluzione della piaga del randagismo.

E per far fronte all’emergenza, Save the Dogs ha lanciato una petizione urgente, che si prega di firmare e diffondere, affinché vengano interrotte immediatamente le uccisioni: http://www.change.org/petitions/mayor-of-mangalia-romania-start-a-civilized-management-of-dogs

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Alessio Mesiano

Alessio Mesiano, fotografo e architetto di Milano, grazie alla specializzazione in bioarchitettura si è avvicinato al mondo della sostenibilità e dell'etica. L'amore per la natura è diventata negli anni una filosofia di vita che lo ha portato a maturare sempre più la convinzione che il cambiamento per un mondo migliore debba partire dal basso e ognuno debba fare la sua parte. È diventato così vegano, animalista, antispecista, ambientalista ed attivista. Approda su Econote.it grazie alla foto di un cucciolo in un canile in Romania, dove Alessio presta servizio per l’Associazione Save the dogs.

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