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Alberta Ferretti, sinonimo di stile, e le sue eco-capsule

Il mondo della moda è sempre una gran passione per tutte noi e, quando va a toccare temi come l’ecologia e la salvaguardia dell’ambiente, allora diventa un vero piacere. L’allarme inquinamento è una realtà sempre più lampante e nessuno può più rimanere con le mani in mano, incluso il mondo del fashion.

Ecco quindi che la stilista italiana Alberta Ferretti, insieme alla giovane musa Emma Watson, hanno lanciato lo scorso 22 marzo una “capsule collection” all’insegna dell’ecologia e della solidarietà.

La linea, chiamata Pure Threads by Emma Watson and Alberta Ferretti è prodotta interamente in Italia, ed è acquistabile solamente online, proprio per rendere ancora più forte il segnale di rottura con quelli che sono i tradizionali metodi di commercializzazione e il consumismo che ormai da troppo tempo caratterizza il mondo della moda, allontanandolo dalle sue priorità: stile e creatività.

Entrambe particolarmente sensibili a questi temi, le due hanno disegnato una collezione semplice, facile da indossare, accessibile a tutti, non solo per le linee, ma anche per i prezzi e i materiali,  senza perderne in femminilità e in moderno romanticismo, elementi che caratterizzano da sempre le creazioni del brand Alberta Ferretti. Questo ha portato alla creazione di cinque pezzi easy-to-wear, arricchiti, al contempo, da preziosi particolari.

La celebre stilista italiana, con le sue collezioni eleganti e dalle linee semplici ma equilibrate, dai tagli asimmetrici ma allo stesso tempo “tradizionali”, è uno dei nomi più importanti del settore. Per la stilista, già protagonista nel mondo del web sia con il suo sito ufficiale che in importanti siti di e-commerce, la scelta di rilasciare la collezione solamente online è stata quindi una scelta naturale, che ha permesso anche di ridurre i costi di distribuzione a favore della beneficenza.

Parte del ricavato della capsule collection verrà infatti devoluto a People Tree Foundation, organizzazione no profit con cui Emma Watson collabora. L’associazione si occupa di commercio equo e solidale, sposando i principi della WFTO, World Frair Trade Organizations e collaborando con produttori provenienti da quindici Paesi in via di sviluppo, al fine di incentivare lo sviluppo delle piccole e medie imprese in maniera equa e rispettosa dei diritti umani, in particolare di quelli dei lavoratori.

Da brave ecologiste, Ferretti e Watson non si sono lasciate sfuggire la possibilità di un packaging realizzato con materiali ecologici.

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