E’ possibile che esista una correlazione tra calvizie e inquinamento atmosferico? Alcuni recenti studi hanno confermato l’esistenza di un legame reale, un pericolo per la nostra salute fisica.
Se ne è data notizia ad inizio febbraio, ma è da tempo che si stanno studiando gli effetti dell’inquinamento sull’ambiente e sulla salute dell’essere umano. Fabio Rinaldi, Presidente dell’International Hair Research Foundation spiega che il fusto dei nostri capelli è strutturato come una spugna, in grado di assorbire ogni cosa si trovi nell’atmosfera attraverso la cuticola esterna: odori, fumo, polveri sottili…ogni elemento dannoso per la nostra salute.
Basti pensare che nel 2015 i livelli d’inquinamento nel nostro Paese si sono dimostrati preoccupanti e più volte nel corso dell’anno si sono resi necessari interventi d’emergenza per limitare la diffusione delle polvere sottili. Ma in che modo la calvizie e la perdita dei capelli può essere legata allo smog?
Dermatiti, indebolimento dei capelli e opacizzazione riguardano il 38% degli italiani, ma nel periodo invernale si vanno ad intensificare i sintomi che si trasformano anche in vere e proprie patologie della cute, a cui spesso consegue il problema della calvizie.
Come poter aiutare il nostro cuoio capelluto a mantenersi in salute e a proteggersi dall’inquinamento ambientale? Ecco alcuni importanti consigli per avere una chioma folta e sana:
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