Categories: Ambiente

Turismo sostenibile in villaggio turistico? Si può, nel Gargano!

 

Diciamoci la verità: nell’immaginario collettivo, quando si parla di turismo sostenibile possono venire in mente agriturismi, masserie, camping… difficilmente qualcuno penserà ad un villaggio turistico. Eppure, alla luce della sempre maggiore sensibilità del turista nei confronti di questa tipologia di turismo, anche i resort stanno sterzando in questa direzione. E’ il caso dell’iniziativa del portale Villaggituristici-Puglia, che porta avanti un’opera di sensibilizzazione nei confronti delle strutture presenti in particolar modo nella regione del Gargano, per promuovere presso gli ospiti dei villaggi attività, escursioni e tour alla scoperta degli aspetti sostenibili del territorio pugliese.

Birdwatching, passeggiate a cavallo e menu a km0

Il Parco Nazionale del Gargano offre una varietà di paesaggi e panorami davvero senza eguali. Le attività possibili da intraprendere in questa area sono tra le più svariate.

Si può partire con passeggiate di trekking nel Bosco Quarto, tra i cerreti secolari e specie rare di uccelli come l’allocco e il picchio rosso. Da qui si può procedere anche per lunghi tratti al dorso di un cavallo o di un mulo, con guide esperte che mettono a disposizione dei turisti animali addestrati per questo genere di attività.

Le passeggiate possono portare verso zone dall’enorme fascino, come la Valle degli Eremi, con oltre 24 eremi, grotte, vallate e un panorama mozzafiato.

Gli amanti del birdwatching possono raggiungere, da una parte, l’Oasi Lago Salso, nel golfo di Manfredonia, affiliata al WWF; dall’altro, il Lago di Varano, chiamato lago ma in realtà una laguna, nella zona di Foggia. Le escursioni qui partono dai villaggi anche in jeep, per tour in mezzo alla natura con la sensazione di avventura che solo una 4×4 può dare!

L’Oasi vi porterà in una regione dai contorni quasi fantasy: la Valle di Mezzo, la Valle Alta, i Prati Allagati

Il Lago di Varano ha un’avifauna ricchissima, con cormorani, aironi, martin pescatore e cavalieri d’italia.

Nei dintorni, tantissime masseria propongono menu a km 0, con prodotti rigorosamente provenienti dalle valli intorno, ricette preparate secondo metodi tradizionali, e una colonna sonora suonata in esclusiva dalla natura circostante.

Redazione

Share
Published by
Redazione

Recent Posts

CASTELLO DI CARTA, PRESENTATA LA SECONDA EDIZIONE: DUE GIORNATE TRA LIBRI, CULTURA, TEATRO E NUOVE IDENTITÀ

Si è tenuta mercoledì 2 settembre, presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, la…

3 giorni ago

“Sguardi di Donna”, a Napoli il cinema racconta libertà, resilienza e identità

NAPOLI – Il cinema come luogo di incontro e riflessione, capace di raccontare l’universo femminile attraverso…

3 giorni ago

Legno, riuso e impronta: come sta cambiando il materiale degli stand fieristici

  Un allestimento fieristico ha una vita media di tre giorni. Viene progettato per mesi,…

6 giorni ago

Ciclovia del Volturno, Fiab scrive alle amministrazioni molisane e casertane nel segno del Contratto di Fiume Volturno, In partenza il cicloviaggio.

Fiab Caserta in Bici ha scritto a tutte le amministrazioni che si trovano lungo il…

2 settimane ago

La Mano delle Mafie sull’ambiente, il 21 settembre Circonomia Off ad Alba parla di ecomafie, legalità e territorio

Oltre 40.000 reati ambientali accertati in Italia nel 2024 raccontano la dimensione di un fenomeno…

2 settimane ago

XXIV Edizione de “LA NOTTE DELLA TAMMORRA” La grande festa della tradizione popolare con un omaggio a Roberto De Simone

Napoli si prepara alla XXIV edizione de “La Notte della Tammorra”, il più grande festival…

2 settimane ago