La pratica è interessante soprattutto perché si presta al riciclo creativo: tavolette, pezzi vari di legno, spugne, panni rigidi ma anche tele d’arte sbiadite o logore. Con poca spesa si riesce a creare un oggetto decorativo nuovo e adattabile ai propri gusti o a ricorrenze particolari.
A seconda dell’estensione del supporto e della manualità dell’ artista, infatti, si può passare da piccole tavolette raffiguranti soggetti semplici, magari monotinta, a vere e proprie tele d’arte, coi fili che appaiono come sospesi su più livelli.
La string art si può considerare a tutti gli effetti un passatempo ecologico, dato che non prevede uso di colle, di materiale usa e getta nè l’acquisto di materiali plastici.
Ci sono diversi artisti che si cimentano in questa pratica; spesso con la string art si decorano anche pareti intere, o si effettuano ritratti a tema, presso enti, mostre o club dedicati a loro volta ad artisti o a figure di risalto. Tendere un filo tra diversi punti di ancoraggio per creare figure geometriche o chiaroscuri diventa una vera e propria dote che riesce a dare risultati davvero spettacolari
Abbiamo parlato diverse volte di arte e riciclo, sia per il legno, sia per tutti quei materiali che, apparentemente pronti per la discarica, ci fanno scoprire di avere ancora tanto da offrirci!
19–26 giugno 2026 La diciottesima edizione del Simposio Internazionale di Arte Contemporanea di Scampia, promosso…
Esiste un momento, subito dopo il parto, che molte donne ricordano: qualcuno del personale sanitario…
Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026, le porte del Teatro Summarte si apriranno per…
Appalti verdi, mense sostenibili, economia circolare e innovazione: assegnati a Roma i Premi Compraverde Buygreen…
Le associazioni Fiab Caserta in Bici e Napoli Cicloverdi, con Il Giardino Segreto di Roccaromana…
Nel porto di Rotterdam, il più grande polo industriale d’Europa, è in corso un importante progetto…