Vivere

Recupero e tanta creatività con la string art

La string art: una forma d’arte particolarmente suggestiva e adattabile a tanti gusti e a tutte le età, l’arte dei fili. Occorrono soltanto: un supporto rigido, dei chiodi, e fili colorati da ricamo.

La pratica è interessante soprattutto perché si presta al riciclo creativo: tavolette, pezzi vari di legno, spugne, panni rigidi ma anche tele d’arte sbiadite o logore. Con poca spesa si riesce a creare un oggetto decorativo nuovo e adattabile ai propri gusti o a ricorrenze particolari.

 


Può essere uno dei tanti giochi ecologici da proporre ai nostri bambini, ma anche un passatempo per ragazzi più grandi che amano creare con la propria manualità.
La string art arricchisce qualsiasi supporto e, soprattutto, consiste di una tecnica di base davvero semplice che si può raffinare col tempo e arricchire con l’esercizio.

A seconda dell’estensione del supporto e della manualità dell’ artista, infatti, si può passare da piccole tavolette raffiguranti soggetti semplici, magari monotinta, a vere e proprie tele d’arte, coi fili che appaiono come sospesi su più livelli.

Un effetto che si ottiene fissando i fili in diversi punti o su chiodi di diversa altezza.

La string art si può considerare a tutti gli effetti un passatempo ecologico, dato che non prevede uso di colle, di materiale usa e getta nè l’acquisto di materiali plastici.

 

Ci sono diversi artisti che si cimentano in questa pratica; spesso con la string art si decorano anche pareti intere, o si effettuano ritratti a tema, presso enti, mostre o club dedicati a loro volta ad artisti o a figure di risalto. Tendere un filo tra diversi punti di ancoraggio per creare figure geometriche o chiaroscuri diventa una vera e propria dote che riesce a dare risultati davvero spettacolari

 

 

Abbiamo parlato diverse volte di arte e riciclo, sia per il legno, sia per tutti quei materiali che, apparentemente pronti per la discarica, ci fanno scoprire di avere ancora tanto da offrirci!

 

Delia Garzarella

Vive in Abruzzo, ha due bimbi, le piace scrivere, leggere, scoprire novità. Cerca di fare scelte ragionate anche quando risultino inusuali e strambe. Entusiasta quanto basta, riflessiva un bel po', critica un po' troppo. Le piace pensare che il web sia rimasto uno dei luoghi più liberi e sostenibili di tutte le realtà comunicative. Cura un blog personale, Enigmamma, dedicato alla genitorialità.

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Delia Garzarella

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