Ambiente

Autobus senza conducente, contro traffico e inquinamento

Prendereste un bus senza conducente? Preparatevi, perché si va in quella direzione!

I vantaggi?

Traffico non congestionato, rispetto dei tempi di attesa e di transito delle navette, motore elettrico, emissioni zero e salubrità dell’aria, ridotto rischio di incidenti. Sembra proprio la strada giusta. E ci sono già tante sperimentazioni nell’aria, in Italia e in altri paesi d’Europa:

proprio all’inizio del 2017 è partita la sperimentazione avviata a Parigi con tratte da e per aeroporto;

Bus senza conducente – Parigi

 

per l’estate 2017 a Sion, nel Canton Vallese, enterà in funzione il primo servizio di trasporto  urbano su strada senza autista.

Nell’estate del 2016, nei Paesi Bassi, Mercedes-Benz ha percorso, con il suo Future Bus, 20 km su strade pubbliche.

Il veicolo, anche in quel caso, ha attraversato la strada che congiunge l’aeroporto Schiphol di Amsterdam alla vicina città di Haarlem.

Per arrivare a destinazione l’autobus affronta semafori, entra all’interno di tunnel e, soprattutto, si districa fra i pedoni.

 

 

Un aspetto fondamentale dell’autobus “del futuro” è la  capacità di interfacciarsi con le varie tecnologie di  “smart city ” lungo il percorso: Future Bus, per esempio, comunicherà coi semafori e raccoglierà informazioni dal manto stradale.

 

CityMobil – Oristano

Anche ad Oristano, nel 2016, CityMobil si sposta grazie a un Gps hi tech ed  è in grado di frenare davanti a ostacoli improvvisi. Il volante dei  bus automatici è affidato a un apparato Gps integrato; e tutto il sistema di sicurezza è legato a uno scanner laser capace di rilevare qualunque anomalia sul percorso.

 

«Se c’è un ostacolo il mezzo rallenta all’istante – sottolinea l’ingegnere – Sul lungomare di Torregrande, dove c’è tanta gente che va e viene, i bus viaggiano ad appena dodici chilometri orari, ma in un normale percorso cittadino sono in grado spostarsi alla velocità di quaranta all’ora».

 

Sembra proprio che il futuro vada verso questa direzione…e che anche altri veicoli possano viaggiare senza conducente (persino aerei)…Staremo a vedere!

Interessanti per l’idea di trasporto green e sostenibile anche il ritorno ai pedali e, ovviamente , il trend del car sharing.

Delia Garzarella

Vive in Abruzzo, ha due bimbi, le piace scrivere, leggere, scoprire novità. Cerca di fare scelte ragionate anche quando risultino inusuali e strambe. Entusiasta quanto basta, riflessiva un bel po', critica un po' troppo. Le piace pensare che il web sia rimasto uno dei luoghi più liberi e sostenibili di tutte le realtà comunicative. Cura un blog personale, Enigmamma, dedicato alla genitorialità.

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Delia Garzarella

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