Ambiente

Rewild your child: la sfida per riportare i bambini alle esperienze di base

Si diffondono anche in Europa diversi programmi didattici e ricreativi, dedicati ai più piccoli,  ispirati alla pratica del “rewild your child” – letteralmente: riporta al selvatico/primitivo i tuoi bimbi – svolti in prevalenza durante le vacanze scolastiche.

Ogni giorno, un gruppo di mentori esperti guida i bambini su percorsi in ambienti incontaminati, dove competenze e consapevolezza nei riguardi della natura si combinano per creare un’esperienza di apprendimento che arricchisce e aiuta i piccoli in tanti aspetti della loro formazione.

Si esplorano cascate e grotte, si monitorano spiagge, si accendono fuochi. I bambini apprendono le abilità e l’atteggiamento necessari per sentirsi veramente al sicuro e a casa anche in ambienti naturali e con l’uso di soli strumenti primitivi. Inoltre, assorbono delle ‘meta-competenze ‘ per il successo in qualsiasi ambiente, come: curiosità, comunicazione, problem solving, consapevolezza, lavoro di squadra. 

Cos’ha di diverso da un qualsiasi percorso naturalistico o di campi estivi immersi nella natura?

Come questi, è un ottimo strumento per arricchire le esperienze pratiche dei ragazzi, in ambienti sani, salubri e a contatto con la natura. Ma il Re-wild ha un tocco in più di “primitività”: lo scopo è proprio quello di aiutare a gestire i problemi più semplici, proprio come l’uomo antico, nella sua relazione con l’ambiente e con la natura anche a corto di strumentazione semplice o avanzata.

Dove si pratica attualmente il  Re-Wild?

Alcuni esempi che fanno clamore: Temagami, Canada; combina sbalorditive bellezze con vaste aree di wilderness completa e totale. La provincia dell’Ontario è una destinazione particolare, che contiene un terzo di acqua dolce del mondo nei suoi 250.000 laghi – il luogo ideale per un’avventura in libertà. Gli studenti possono viaggiare in canoa attraverso il vasto sistema di laghi e fiumi, esplorare la regione Temagami, ricca di pini possenti, rotte commerciali antiche e disseminato di siti archeologici tra cui pitture rupestri e luoghi di sepoltura nativi. La squadra impara metodi di cattura e caccia, vive la relazione sacra del popolo con la terra, studia i piatti tradizionali e la loro connessione spirituale ed emotiva con la natura.

Svezia settentrionale:  si tratta di una posizione davvero privilegiata per l’esplorazione a piedi, attraverso una zona incontaminata e variegata poco visitate da altri turisti. Accompagnati da esperte guide locali, la squadra conosce pratiche alpine e competenze correlate, l’assistenza sanitaria di base con  addestramento alla sopravvivenza, oltre alle ovvie conoscenze naturali e culturali da vivere in loco. Una parte fondamentale dell’esperienza è la possibilità di trascorrere del tempo con i Sami, unico popolo indigeno in Europa che vive uno stile di vita nomade tradizionale costruito intorno allevamento delle renne.

 

In Austria, si realizzano campi per tutta la famiglia: i genitori, i bambini e mentori tutti insieme in una cornice sul fiume Clyde. La comunità – sotto il cielo stellato, attorno al fuoco caldo e vicino alle acque incontaminate – porta avanti diverse attività. 

Il nostro obiettivo è quello di facilitare la connessione con l’ambiente naturale in modo sicuro e stimolante, utilizzando le competenze di vita che i nostri antenati cacciatori-raccoglitori praticata. Trovare riparo, cibo e acqua; facendo fuoco e imparare a muoversi e vedere con nuova consapevolezza di noi stessi e gli altri. (dal sito Bluegum Bushcraft)

Suggestioni uniche, per bambini e ragazzi, anche a partire dai 2 anni di età. Il turismo sostenibile, trova, in questo nuovo concept, una prospettiva ancora più profonda di quella che è la ricerca di un tempo libero che infonda, oltre al rispetto e alla conoscenza della natura, una maggiore consapevolezza del sé e della propria storia.

Delia Garzarella

Vive in Abruzzo, ha due bimbi, le piace scrivere, leggere, scoprire novità. Cerca di fare scelte ragionate anche quando risultino inusuali e strambe. Entusiasta quanto basta, riflessiva un bel po', critica un po' troppo. Le piace pensare che il web sia rimasto uno dei luoghi più liberi e sostenibili di tutte le realtà comunicative. Cura un blog personale, Enigmamma, dedicato alla genitorialità.

Share
Published by
Delia Garzarella

Recent Posts

Guerra alla Terra. Conflitti armati e crisi ecologica, di Danilo Zagaria (add editore, 2026)

Di guerra si parla quasi sempre in termini di vite umane, strategie e geopolitica. Il…

7 ore ago

Responsabilità delle imprese per i reati: a Napoli il confronto sulle prospettive di riforma

Fondazione Banco Napoli, venerdì 2 ottobre riuniti magistrati, avvocati, accademici, da tutta Italia  “Prospettive di…

2 giorni ago

A.M.I.C.I. & Ester Network: “il network che crea opportunità” incontra imprese e professionisti al Volaviamare il 30 settembre 2026

A.M.I.C.I. & Ester Network: “il network che crea opportunità” incontra imprese e professionisti al Volaviamare…

3 giorni ago

Anche quest’anno torna il Giardino delle zucche di Emily Turino, tra benessere digitale e contatto con la natura

Tra fiori di tagete gialli e arancioni, laboratori didattici, street food a tema e invito…

4 giorni ago

Ritorno a scuola, il teatro entra nelle classi: da oltre 5 anni ScenikaLab porta il teatro pedagogico in oltre 100 istituti lombardi

Con l'inizio del nuovo anno scolastico riparte l'attività dell'associazione ScenikaLab, che utilizza il teatro pedagogico…

1 settimana ago

Arriva in libreria Silenzio di Pierangelo Consoli

Arriva in libreria un romanzo molto atteso, lo pubblica la casa editrice indipendente Neo Edizioni.…

1 settimana ago