Ambiente

Risparmiare con l´orto sul balcone: consigli per principianti  

Secondo i dati Istat risalenti allo scorso Novembre, quello degli orti urbani è un trend in stabile crescita. Anno su anno, la crescita registrata è infatti del 27,3%. Un dato che conferma quanto gli italiani abbiano a cuore i propri spazi verdi, la coltivazione condivisa o semplicemente un orto sul proprio balcone.

A questa diffusione contribuiscono senz’altro i diversi benefici di un orto personale. Il risparmio, prima di tutto, dato che solo quest’anno, secondo la Coldiretti, i prodotti alimentari non trasformati sono aumentati del 5,2%.  Da non dimenticare poi i benefici sull’umore e sulla nostra salute generale, grazie ad una diminuzione dello stress.

Per godere di questi benefici non è necessario essere esperti coltivatori. Creare un piccolo angolo giardino, o rendere green il balcone, è molto più semplice di quanto si possa pensare. Qui di seguito alcuni consigli per assoluti principianti presi dalla guida di Shopalike, che possono aiutare a convincere anche i più scettici su quanto sia semplice creare una piccola oasi personale.

  • Attrezzi da giardino

Per un primo kit da giardinaggio, nessun attrezzo è veramente necessario ma pochi accessori possono facilitare di molto la cura di ortaggi ed erbe. Una piccola pala, adatta per i vasi di medie dimensioni, sarà utile per smuovere il terriccio velocemente. Anche un foraterra può essere di aiuto, dato che permette di bucare il terreno in maniera uniforme prima di seminarlo. Indispensabili un innaffiatoio e un paio di guanti, così da progettere le mani dalla terra e da eventuali irritazioni. Da ultimo, può tornare utile un piccolo rastrello per rompere la crosta che tende a formarsi sul suolo.

  • Esposizione solare

L’esposizione ottimale per un balcone è a sud, compreso sud-ovest o sud-est.  Le piante possono ricevere sufficiente luce solare anche se esposte a est o ovest. Se invece l’unica esposizione è quella a nord, le piante non riceverebbero abbastanza ore di sole per poter crescere. Per sanare qualsiasi dubbio sull’orientamento del vostro giardino, potete costruire una semplice bussola, comprarla, o affidarvi ad una delle numerose app per smartphone.

  • Innaffiature

Per capire di quanta acqua hanno bisogno le vostre piante, è sufficiente controllare lo stato del terreno.  Se, tastando con un dito, la terra è a temperatura ambiente e leggermente secca, è il caso di dare dell’acqua. Se invece la terra è si secca all’inizio, ma diventa più fredda e umida un paio di centimetri sotto la superficie, è possibile dare dell’acqua ma non in grande quantità. Se invece la terra è molto umida, è meglio aspettare qualche giorno per evitare ristagni poco graditi.

  • Quando piantare

La primavera è la stagione migliore per piantare ortaggi ed erbe aromatiche. Qualunque momento da marzo fino all’inizio dell’estate va bene, assicuratevi solo di non esporre le piante a qualche ultima gelata improvvisa. Per esserne sicuri, è meglio prima avviare la coltivazione in vaso così da poter riparare agevolmente le piante in casa, se le temperature si dovessero abbassare bruscamente.

  • Ortaggi ed erbe più semplici da coltivare

Tra gli ortaggi più semplici da coltivare c’è, ad esempio, la cipolla. Le varietà sono molte e ne esistono sia di invernali sia di estive, quindi scegliendo quella adatta è possibile piantarle in qualsiasi periodo dell’anno.  In piena primavera, da aprile a maggio, è possibile seminare i fagiolini. Sempre dalla fine dell’inverno, e per tutta l’estate, il ravanello è un altro ortaggio di facile resa.  Tra le erbe aromatiche, la menta si adatta facilmente a tutti i tipi di clima e non necessita di particolare luce.  Infine, nella tavola mediterranea non possono mancare  basilico e origano.

  • Consigli per la coltivazione

Se, avendo a disposizione solo un balcone, la coltivazione è necessariamente in vaso, qualche piccolo accorgimento vi permetterà di tenere più in salute le vostre piante. Per evitare infatti che l’acqua ristagni in vaso, è bene mettere sul fondo della fioriera qualche ciottolo, ghiaia, o pezzi di ceramica. In questo modo il terreno avrà spazio per drenare. Se si decide di partire direttamente dai semi, questi vanno piantati a circa 1 cm di profondità. I bulbi, invece, a circa 7cm, mentre i fagiolini a un paio di centimetri e mezzo. Ricordarsi di lasciare sempre spazio tra una semina e un’altra, dai 5 ai 10 cm.

  • Personalizzare il balcone

A seconda dello spazio a disposizione, il giardino può essere sviluppato in orizzontale o in verticale, magari usando una vecchia scala. I materiali di recupero in questo caso la fanno da padrone: ad esempio, potete usare vecchie casse del vino o vecchie lattine come fioriere.

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