Rinnovabili

Referendum in Svizzera, il trend anti nucleare in Europa continua

La centrale di Gosgen produc il 15% del fabisogno energetico svizzero

Con il referendum del 21 maggio il 58,2% dei cittadini svizzeri ha scelto di rinunciare al nucleare nel prossimo futuro.

In realtà la proposta di revisione della legge sull’energia è molto più ampia ed articolata, oltre alla dismissione delle centrali atomiche entro i prossimi 20, 30 anni e il divieto di costruirne di nuove, lo stato adotterà una serie di misure ed investimenti strutturali volti ad aumentare la produzione di energia derivante da fonti rinnovabili e ad una diminuzione di del consumo procapite. una vera e propria decrescita.

La situazione attuale

Oggi il nucleare copre il 35% della produzione di energia nel paese, il restante 60% deriva da fonti rinnovabili, questo fa della Svizzera uno dei paesi europei con la più alta quota di produzione di energia green, ma soltanto l’idroelettrico è sfruttato a pieno (con il 95% di tutta l’energia che deriva da fonti rinnovabili)

Strategia 2050

Entro i prossimi trent’anni quindi, tempo in cui le centrali nucleari saranno definitivamente chiuse perchè saranno venuti a mancare i requisiti di sicurezza necessari, dovranno essere completate delle infrastrutture tali da compensare da diminuzione della produzione di energia.

In particolare verrà incrementato l’utilizzo delle fonti rinnovabili ancora poco sfruttate in Svizzera, come l’eolico, il geotermico, il fotovoltaico e le biomasse. In più il consumo procapite di energia dovrà diminuire grazie soprattutto all’ottimizzazione dell’utilizzo dell’energia.

I fondi per realizzare tali investimenti saranno reperiti in parte con una tassa sui combustibili fossili, in parte con un aumento di 40 franchi l’anno sulla bolletta energetica dei consumatori.

La discussione prima del voto

Gli oppositori di questa grande riforma energetica hanno battuto proprio sull’aumento della spesa

energetica, questo argomento però non ha convinto i cittadini svizzeri che hanno riflettuto in modo etico premiando un programma ardito e che sembra essere davvero lungimirante.

In conclusione possiamo credere che l’incidente di Fukushima si qualche anno fa abbia influen

zato il voto ma gli analisti ritengono che la coscienza anti nucleare stia avanzando in tutta Europa e stia indirizzando le scelt dei governi.

Nicola Chiarizia

Appassionato di escursioni sia sulla costa che in montagna, vivo e lavoro a Telese Terme ed è sulle sponde del suo laghetto che mi è venuta voglia di fotografare paesaggi, voglia che col tempo si è trasformata in una piccola passione, che si concilia con quella di viaggiare e vivere la natura (grazie anche ad Econote). Sogno di camminare fino a Santiago.

Share
Published by
Nicola Chiarizia

Recent Posts

Bilancio di sostenibilità per le PMI: dal 2027 c’è un tetto a ciò che i grandi clienti possono chiedere

  Il questionario arriva di venerdì pomeriggio. Quaranta domande su energia, emissioni, rifiuti, infortuni e…

6 giorni ago

Sonia Sodano al Campania Libri Festival con due libri: l’informazione al centro, dai bambini agli adulti

Due libri, due pubblici e un unico filo conduttore: il valore dell’informazione e la capacità…

1 settimana ago

Guerra alla Terra. Conflitti armati e crisi ecologica, di Danilo Zagaria (add editore, 2026)

Di guerra si parla quasi sempre in termini di vite umane, strategie e geopolitica. Il…

2 settimane ago

Responsabilità delle imprese per i reati: a Napoli il confronto sulle prospettive di riforma

Fondazione Banco Napoli, venerdì 2 ottobre riuniti magistrati, avvocati, accademici, da tutta Italia  “Prospettive di…

2 settimane ago

A.M.I.C.I. & Ester Network: “il network che crea opportunità” incontra imprese e professionisti al Volaviamare il 30 settembre 2026

A.M.I.C.I. & Ester Network: “il network che crea opportunità” incontra imprese e professionisti al Volaviamare…

2 settimane ago

Anche quest’anno torna il Giardino delle zucche di Emily Turino, tra benessere digitale e contatto con la natura

Tra fiori di tagete gialli e arancioni, laboratori didattici, street food a tema e invito…

2 settimane ago