Ambiente

USE, i detersivi made in Italy amici dell’ambiente | TEST

Siete di quelli che leggono l’INCI dei prodotti che acquistano o fra quelli che non sanno neanche cosa è l’INCI? Io mi colloco nel mezzo e so due cose fondamentali: 1) che quanto più la lista degli ingredienti è corta meglio è e 2) che il primo della lista è quello contenuto in maggior quantità rispetto all’ultimo.

Ma se c’è una cosa che mi ha colpito di questi flaconi bianchi un po’ vintage della marca Made in Italy USE, sta proprio nell’etichetta: chiara, sintetica”conservanti presenti in dose alimentare”. Le nostre nonne lavavano i panni con la cenere, senza lavatrice, un elettrodomestico che deve essere stato semplicemente rivoluzionario nella quotidianità delle famiglie di pochi decenni fa. Oggi, inimmaginabile farne a meno, sicuramente però possiamo fare meglio. Ci sono soluzioni non testate sugli animali, prodotte in Italia e quindi sottoposte alle leggi UE che lavano bene e riducono l’impatto sull’ambiente delle nostre azioni quotidiane: esattamente come quella di lavare i panni.

Ho sottoposto i prodotti USE alle prove più difficili. Come vedrete dalla gallery ho lavato le scarpe da tennis a freddo. Guardate il prima e il dopo, la foto ve le mostra appena uscite dalla lavatrice.

Ho utilizzato un programma a freddo, massimo 30° perché difficilmente chi come me fa un lavoro non n cantiere o in pasticceria si trova ad avere a che fare con sporco da 90° e credo che limitare la temperatura anche dei lavaggi in lavatrice aiuti ad avere un minore impatto sul Pianeta.

Altra prova a cui ho sottoposto USE con il lavaggio in lavatrice è la mia “prova del risciacquo”, un programma che dovrebbe andare in coda al lavaggio più lungo e che dura circa 20 minuti, a freddo. Con questo programma lavo i colorati e solitamente può riuscire benissimo o malissimo questo esperimento. La prova è stata superata.

Altra prova è stata quella della dimenticanza. Una camicetta che doveva essere lavata a mano è finita nel cestello (capita quando a caricare la lavatrice è il marito!). Il risultato è: ho ancora la camicetta bianca delicatissima.

Prova profumo. Un test che ero disposta anche a non valutare, con sorpresa però i capi hanno un tenue profumo abbastanza persistente per questo tipo di detersivo.

La USE ha radici antiche, nasce nel 1892 come azienda a conduzione familiare e ancora oggi mantiene questa impostazione. L’idea è quella di fare prodotti per l’igiene e la detersione che recuperano i segreti delle nonne ma li potenziano con gli strumenti scientifici di oggi.

L’azienda si trova a Genova e tutta la filiera, dalla materia prima all’assistenza clienti è seguita e volta alla sicurezza per chi usa i prodotti e per l’ambiente. I prodotti sono testati e garantiti ma non testati sugli animali, il loro utilizzo riduce il rischio di allergie e problemi dermatologici (può accadere con l’utilizzo di detersivi, spesso sono interessate soprattutto le mani da irritazioni e fastidi).

Della linea per il bucato ci sono lavatrice delicati, a mano, lo sfeltrante antistatico (del resto siamo pronti all’inverno, lo proverò!), l’ammorbidente e il Viamacchia che ho provato sulle scarpe.
Sul sito internet ovviamente ci sono tutti i prodotti con le schede dedicate a diventare USE-addicted! #USEdetersivi

Marianna Sansone

Giornalista, si occupa di contenuti e crede nell'importanza delle singole parole, delle "e" ed "a" finali, delle virgole e degli spazi. Mamma di Benedetta e Anna, ha fondato Econote nel 2008. La sua mail è marianna@econote.it

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