Notizie

Adozioni di cani solo per le passeggiate in lockdown

In questi tempi così difficili vediamo i più deboli avere ancora più necessità di aiuto e conforto. A fare le spese di questa situazione difficile per tutti ci sono anche gli animali domestici. Vi chiederete cosa c’entrano cani e gatti con il Covid-19, ebbene per le persone che in qualsiasi situazione continuano ad accudire i loro animali, ad amarli e considerarli elementi della famiglia, ovviamente non cambia nulla.

Per quelli che complice il nuovo Coronavirus trovano nuovi modi di essere delle pessime persone, invece no. Ci sono due fenomeni che sembrano opposti ma non lo sono che il lockdown e la pandemia hanno innescato: da un lato c’è chi adotta un cane per avere l'”alibi” delle passeggiate per poter uscire, dall’altro ci sono persone che hanno abbandonato i loro animali per sbarazzarsi di un problema in questa situazione complicata e difficile. Quelli della prima specie magari vanno al canile e prendono un cane senza curarsi molto di che cane. Va bene che abbia bisogno di fare almeno un paio di passeggiate al giorno e possiamo immaginare le condizioni in cui vengono tenuti questi cani. Non me li immagino accuditi, con acqua, cibo a sufficienza, una cuccia calda e attenzioni da parte dei padroni.

Dall’altro lato c’è questo assurdo fenomeno dell’abbandono dei propri animali che si manifesta ogni qualvolta qualche deficiente ha qualcosa di meglio da fare o si è scocciato di questo “giocattolo” che è impegnativo perché molto semplicemente è un essere vivente, quindi come alibi usano le vacanze estive o il Coronavirus.

Si stima che ogni anno in Italia siano abbandonati una media di 80.000 gatti e 50.000 cani, più dell’80% dei quali rischia di morire in incidenti, di stenti o a causa di maltrattamenti. L’abbandono è un reato punito con l’arresto fino a un anno o con una multa fino a 10.000 euro.

La fonte di questi dati è la LAV, la Lega Anti Vivisezioni.

Altro elemento importante è quello che segnala La FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) gli animali domestici non trasmettono il Covid-19.

Come già specificato sullo stesso sito dell’Istituto Superiore di Sanità, non esistono, ad oggi, evidenze scientifiche convincenti su un significativo ruolo attivo degli animali domestici nella diffusione del SARS-CoV2.  […]

Ad oggi, pertanto, gli animali da compagnia risultano semplicemente “vittime” del contagio da parte di esseri umani infetti, oltretutto, nel caso di infezione naturale, con forme asintomatiche o paucisintomatiche e con possibilità estremamente scarse di rappresentare un rischio effettivo per la salute umana. 

Il nuovo DPCM in vigore al momento fino al 3 dicembre, prevede comunque la possibilità di accudire gli animali da compagnia anche nelle zone rosse o arancioni. Gli spostamenti relativi alla cura degli animali rientrano nell’ambito della deroga agli spostamenti relativa ai “motivi di salute” e/o alle “situazioni di necessità.

Altre informazioni importanti sono: non si ferma il lavoro dei rifugi e dei canili, è possibile adottare un animale se in questo momento e per la vita si decide di voler accudire un cane o un gatto. Restano aperti anche i negozi per animali.

Quindi ora più di ogni altro momento è assolutamente ingiustificabile l’abbandono di cani e gatti.

Nel caso in cui per accudire i propri animali in piena emergenza Coronavirus serva una mano, ci sono diverse associazioni pronte ad aiutare. Segnaliamo: Leidaa e la LAV con numero di telefono dedicato e una raccolta fondi solidale.

Marianna Sansone

Giornalista, si occupa di contenuti e crede nell'importanza delle singole parole, delle "e" ed "a" finali, delle virgole e degli spazi. Mamma di Benedetta e Anna, ha fondato Econote nel 2008. La sua mail è marianna@econote.it

Share
Published by
Marianna Sansone

Recent Posts

CASTELLO DI CARTA, PRESENTATA LA SECONDA EDIZIONE: DUE GIORNATE TRA LIBRI, CULTURA, TEATRO E NUOVE IDENTITÀ

Si è tenuta mercoledì 2 settembre, presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, la…

4 giorni ago

“Sguardi di Donna”, a Napoli il cinema racconta libertà, resilienza e identità

NAPOLI – Il cinema come luogo di incontro e riflessione, capace di raccontare l’universo femminile attraverso…

4 giorni ago

Legno, riuso e impronta: come sta cambiando il materiale degli stand fieristici

  Un allestimento fieristico ha una vita media di tre giorni. Viene progettato per mesi,…

7 giorni ago

Ciclovia del Volturno, Fiab scrive alle amministrazioni molisane e casertane nel segno del Contratto di Fiume Volturno, In partenza il cicloviaggio.

Fiab Caserta in Bici ha scritto a tutte le amministrazioni che si trovano lungo il…

2 settimane ago

La Mano delle Mafie sull’ambiente, il 21 settembre Circonomia Off ad Alba parla di ecomafie, legalità e territorio

Oltre 40.000 reati ambientali accertati in Italia nel 2024 raccontano la dimensione di un fenomeno…

2 settimane ago

XXIV Edizione de “LA NOTTE DELLA TAMMORRA” La grande festa della tradizione popolare con un omaggio a Roberto De Simone

Napoli si prepara alla XXIV edizione de “La Notte della Tammorra”, il più grande festival…

2 settimane ago