Ambiente

Ambiente: primo ok per il riconoscimento dei parchi dell’Aspromonte e della Maiella come geoparco Unesco

Il ministro Costa: “Confermata l’efficacia delle nostre politiche sui parchi nazionali”

Il quinto Consiglio dei geoparchi Unesco, l’organo tecnico di valutazione composto da esperti geologi provenienti da tutto il mondo, ha espresso parere favorevole, a seguito di un complesso negoziato condotto dal ministero dell’Ambiente, all’iscrizione di due nuovi parchi italiani, la Maiella e l’Aspromonte, nella rete globale dei geoparchi dell’Unesco. Si tratta del primo semaforo verde per la conquista del riconoscimento da parte dei due parchi nazionali: l’esito finale sarà infatti deciso il prossimo marzo dal Consiglio esecutivo dell’Unesco.

“Con questo primo via libera tecnico – osserva il ministro dell’Ambiente Sergio Costa – l’Italia torna a essere protagonista anche in questo settore dell’Unesco, potenziando la rete delle Zone economiche ambientali e offrendo agli altri Paesi membri dell’agenzia delle Nazioni Unite un modello di crescita che sappia coniugare la salvaguardia dell’ecosistema e lo sviluppo dei territori. L’Unesco conferma così l’efficacia di politiche che puntano, in modo consistente, sui parchi nazionali. Basti pensare che l’ultima legge di bilancio stanzia a favore dei parchi e per lo sviluppo delle Zone economiche ambientali oltre 150 milioni di euro in azioni e progetti concreti”.

“Il via libera del Consiglio ai geoparchi – evidenzia il professor Pier Luigi Petrillo, a capo dei negoziatori ministeriali – riconosce la qualità del lavoro svolto dai due parchi in risposta alle raccomandazioni adottate nel 2018 e nel 2019 sui dossier trasmessi. Ora la parola passa all’Executive Board dell’Unesco che, nella prossima primavera, sarà chiamato a confermare le valutazioni tecniche a favore dei due nuovi siti italiani e di quelli proposti da altri paesi (Germania, Indonesia, Finlandia, Polonia, Danimarca e Grecia)”.

I geoparchi Unesco sono siti riconosciuti, a livello internazionale, unici per il loro patrimonio geologico, di elevato valore scientifico, estetico ed educativo. Un parco nazionale può essere iscritto nella prestigiosa rete solo se dimostra di avere introdotto efficaci meccanismi di tutela e gestione dei valori ecosistemici, assicurando al contempo lo sviluppo sostenibile anche mediante partenariati promossi tra i soggetti culturali, sociali ed economici della comunità del parco.

Ad oggi nella rete di eccellenza Unesco risultano scritti 161 parchi in 44 paesi. I geoparchi italiani riconosciuti nelle rete globale Unesco sono 9, ovvero: Madonie (2004), Rocca di Cerere (2004), Beigua (2005), Adamello-Brenta (2008), Cilento Vallo di Diano e Alburni (2010), Colline metallifere toscane (2010), Alpi Apuane (2011), Sesia-Val Grande (2013) e Pollino (2015).

Il parco della Maiella, localizzato in Abruzzo dove si trova il massiccio più singolare dell’Appennino, si estende per oltre 74 milioni di ettari tra le province di Pescara, L’Aquila e Chieti, includendo 39 Comuni, e offre un affascinante paesaggio montano costituito da numerosi rilievi carbonatici che superano o sfiorano i 2000 metri, separati da valli e da pianori carsici.

Il parco dell’Aspromonte, istituito nel 1989 in Calabria, comprende 37 Comuni e la provincia di Reggio Calabria e si estende per 65 milioni di ettari in una collocazione geografica unica, stretta tra Mar Ionio e Tirreno, che affaccia su panorami che abbracciano lo Stretto di Messina, l’Etna, le isole Eolie, i territori greci calabresi, il territorio di Locri e la Piana di Gioia Tauro.

Redazione

Share
Published by
Redazione

Recent Posts

Ciclovia del Volturno, Fiab scrive alle amministrazioni molisane e casertane nel segno del Contratto di Fiume Volturno, In partenza il cicloviaggio.

Fiab Caserta in Bici ha scritto a tutte le amministrazioni che si trovano lungo il…

4 giorni ago

La Mano delle Mafie sull’ambiente, il 21 settembre Circonomia Off ad Alba parla di ecomafie, legalità e territorio

Oltre 40.000 reati ambientali accertati in Italia nel 2024 raccontano la dimensione di un fenomeno…

4 giorni ago

XXIV Edizione de “LA NOTTE DELLA TAMMORRA” La grande festa della tradizione popolare con un omaggio a Roberto De Simone

Napoli si prepara alla XXIV edizione de “La Notte della Tammorra”, il più grande festival…

4 giorni ago

San Michele di Pogerola, il Sindaco di Atrani: «Non basta preservare la Costiera per chi la visita, dobbiamo garantirle un futuro per chi la abita»

“La Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi non dispone, ad oggi, di alcun atto —…

4 giorni ago

IL REGISTA SALERNITANO LUIGI DI DOMENICO VOLA IN INDIA: IL SUO CORTOMETRAGGIO “LETHNI” IN GARA AL FESTIVAL CHE QUALIFICA AGLI OSCAR®

Il cinema salernitano continua a varcare i confini internazionali e a ottenere riconoscimenti di altissimo…

3 settimane ago