Le plastiche e le microplastiche sono ovunque, per questo dovremmo ridurne l’uso, prima che sia troppo tardi.
Forse è già troppo tardi. Infatti, è stata provata per la prima volta la presenza di microplastiche nella placenta umana.
Emerge da una ricerca dell’ospedale Fatebenefratelli di Roma e Politecnico delle Marche. Le parole di Antonio Ragusa, primo autore dello studio e direttore Uoc ostetricia e ginecologia Fatebenefratelli : “Con la presenza di plastica nel corpo viene turbato il sistema immunitario che riconosce come se stesso anche ciò che non è organico. E’ come avere un bimbo cyborg ,non più composto da sole cellule umane. Le madri sono rimaste scioccate”. Bisogna fermarsi nei consumi e ridurre il consumo di plastica e microplastica, ormai è evidente.
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