Le plastiche e le microplastiche sono ovunque, per questo dovremmo ridurne l’uso, prima che sia troppo tardi.
Forse è già troppo tardi. Infatti, è stata provata per la prima volta la presenza di microplastiche nella placenta umana.
Emerge da una ricerca dell’ospedale Fatebenefratelli di Roma e Politecnico delle Marche. Le parole di Antonio Ragusa, primo autore dello studio e direttore Uoc ostetricia e ginecologia Fatebenefratelli : “Con la presenza di plastica nel corpo viene turbato il sistema immunitario che riconosce come se stesso anche ciò che non è organico. E’ come avere un bimbo cyborg ,non più composto da sole cellule umane. Le madri sono rimaste scioccate”. Bisogna fermarsi nei consumi e ridurre il consumo di plastica e microplastica, ormai è evidente.
Fiab Caserta in Bici ha scritto a tutte le amministrazioni che si trovano lungo il…
Oltre 40.000 reati ambientali accertati in Italia nel 2024 raccontano la dimensione di un fenomeno…
Napoli si prepara alla XXIV edizione de “La Notte della Tammorra”, il più grande festival…
“La Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi non dispone, ad oggi, di alcun atto —…
Il cinema salernitano continua a varcare i confini internazionali e a ottenere riconoscimenti di altissimo…
È iniziato il conto alla rovescia per la seconda edizione di Castello di Carta,…