Da Pixabay
Nuova vita agli scarti alimentari. La differenza fra rifiuto e risorsa, molto spesso, è una questione di prospettiva. Con quello che hai nel frigorifero, e che dovresti buttare nell’umido, puoi creare il tuo orto in balcone.
Aglio, coste di sedano, lattuga, avocado, cipollotti, finocchio, ma anche patate e zenzero: tutte cose che, prima di finire nella pattumiera e aumentare lo spreco alimentare che “pesa” molto – 27 kg a testa ogni anno (dati di svilupposostenibile.org) – possono avere una nuova vita, esattamente come ci insegna la natura nel suo continuo ricominciare, rifiorire, rinascere.
È vero che un anno di pandemia, con le restrizioni e un maggior numero di persone fra le mura di casa per fermare il contagio da Covid-19, ha alleggerito la quota dello spreco alimentare dell’11,78%, ma resta sempre decisamente troppo: addirittura mezzo chilo di cibo a settimana per ciascuno di noi, che passa dal supermercato alla pattumiera.
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