Alimentazione

Street food e riqualificazione urbana: apre in Piazza Leonardo “Fame Chimica” il fast food che parla napoletano 

Panini, patatine, milk shake e frittatine di pasta: parla americano con accento partenopeo il nuovo format degli imprenditori Davide Schiano Lo Moriello e Paolo Del Franco, che hanno aperto in Piazza Leonardo il fast food “Fame Chimica”, coadiuvati dal re delle fritture Simone Ciancio. Street food e riqualificazione urbana: la piazza del Vomero rinasce grazie alla progettualità e si è trasformata in un’area effervescente dove aggregarsi, mangiare un panino o fare un aperitivo. “Fame Chimica” infatti, sorge a fianco “Spritzeró” e “Birre e noccioline”, gli “aperitivi su misura” creati da duo Schiano Lo Moriello-Del Franco, tanto amati dai napoletani e diventati franchising. “Abbiamo creato questo nuovo format e abbiamo scelto questo nome – spiega Schiano Lo Moriello – perché la fame chimica è un sentimento che arde in me con importanti significati, come porsi nuovi obiettivi, tagliare  nuovi traguardi, evolvere e migliorare puntando alla vetta. Piazza Leonardo finalmente è tornata ad animarsi e a riempirsi di giovani. Il format si rivolgere alle nuove generazioni, è fresco, dai colori forti e accesi, sul in stile trap”.Lo street food è rigorosamente handmade: otto panini e uno speciale, che cambia a seconda della stagione e dei relativi prodotti che offre, bun artigianale all’olio, salsa burger chimica fatta in casa, gustosa e super segreta. Ci sono anche i “baby menù” con hot dog oppure hamburger, patatine, bibita e sorpresa. Il panino più succulento? Sicuramente il “Fame Chimica” con tasty burger, provola, crispy bacon, parmigiana, uovo fritto e salsa chimica.A far assaporare Napoli ci pensa Simone Ciancio di Antica Pizza Fritta De’ Figliole con le sue frittatine proposte in versione classica più sette gusti speciali, come ad esempio carbonara, cacio e pepe, mortadella e pistacchio, lime e pepe rosa.Il menù completo costa 9,90 euro, il target comprende famiglie e giovani, che possono gustare cibo di alta qualità, senza spendere troppo. Il baby menù hot dog vista 5,90 euro, quello con hamburger 6,90. “La forza del locale è il prezzo contenuto dei nostri tasty burger – ribadiscono gli imprenditori – un prodotto 100% italiano, carne di Scottona morbida e dalle proprietà organolettiche uniche. Fame chimica è un omaggio al nostro pubblico giovane e agli adulti aficionados delle paninoteche storiche”.

Redazione

Share
Published by
Redazione

Recent Posts

Slow Food Campi Flegrei, 4 lezioni di cucina con la chef Gena Iodice de “La Marchesella” a Giugliano in Campania (NA)

Valorizzare la tradizione gastronomica e i prodotti del territorio flegreo attraverso la cucina. Con questo…

3 giorni ago

Piccoli borghi, grandi visioni: il Conca Film Festival tra cinema, natura ed enogastronomia

Nel cuore dell’Alto Casertano, dove la natura sfida l’isolamento delle aree interne, il cinema si…

3 giorni ago

Marcianise fiorisce: la lezione di sostenibilità del Campo dei Tulipani di Laurèl

C’è un’idea di bellezza che non passa per il consumo rapido, ma per il ritmo…

4 giorni ago

Amo la mia bici di Simon Mole

In uscita per Edizioni Clichy il 22 aprile un albo illustrato che cattura la magia…

1 settimana ago

“Cultura a Colori” celebra 10 anni con la presentazione del nuovo numero e il premio “Donna è mille culure” al TIN di Napoli

Napoli, 12 aprile 2026 – Un traguardo importante quello raggiunto dalla redazione di Cultura a Colori, giornale nazionale…

1 settimana ago

IL CIELO È NERO LA TERRA BLU di Rossella Sorbara

Esce oggi IL CIELO È NERO LA TERRA BLU di Rossella Sorbara, romanzo Secondo classificato…

2 settimane ago