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I love Fruit & Veg From Europe: sana alimentazione ed export da record. Ortofrutta: export 2022 per UE (+5,3%), ltalia cresce nel 2023 (+9,5%)

 Presentati a Roma dati e programma “I Love Fruit & Veg From Europe”

 L’export italiano di frutta e verdura relativo ai primi 5 mesi del 2023 è stato pari a 2,3 miliardi di euro, segnando una crescita del 9,5% rispetto ai 2,1 miliardi nello stesso periodo del 2022. Sono i dati International Trade Centre evidenziati dal programma “I Love Fruit & Veg From Europe” sostenuto dalle organizzazioni di produttori Agritalia, A.O.A., La Deliziosa, Meridia, Terra Orti e cofinanziato dalla Commissione Europea, che ha l’obiettivo di promuovere, in Italia e all’estero, l’acquisto ed il consumo consapevole di prodotti ortofrutticoli europei di qualità, anche nelle loro versioni biologiche e DOP / IGP, per un’alimentazione più sana e, nel contempo, più sicura e sostenibile.

All’incontro che si è tenuto a Roma sulla Terrazza Monti del The Glam Hotel, hanno partecipato: Michele La Porta, presidente OP Agritalia, Gennaro Velardo, direttore AOA, Sarah Bua, responsabile comunicazione e marketing La Deliziosa, Massimiliano del Core, presidente OP Meridia, Emilio Ferrara, direttore Terra Orti. 

«Uno dei motivi per cui l’export è aumentata – ha spiegato Ferrara – è perché alla qualità del prodotto italiano si associa chiaramente la percezione che si tratta del prodotto più sicuro d’Europa, ed il prodotto europeo è il più sicuro del mondo».

Il programma “I Love Fruit & Veg From Europe”, che raggiunge la sensibilità di milioni di consumatori in tutta Europa, incentivando il consumo di frutta e verdura anche attraverso una corretta informazione, ha evidenziato i numeri in crescita, sulla scia dell’ottimo trend registratodall’Unione Europea, che è passata da un export di frutta e verdura di 46,51 miliardi di euro nel 2021 a 48,97 miliardi nel 2022 (+5,3%), e che ha visto l’Italia pesare con 5,26 miliardi. 

«Raccontiamo in giro per l’Europa del consumo consapevole dell’ortofrutta – ha ribadito Velardo – che considera non solo il prezzo e la qualità di frutta e verdura, ma anche l’impatto ambientale e la salvaguardia della salute, grazie ad un attento lavoro di studio e ricerca da parte dei produttori».

Durante il meeting romano si sono tenute due speciali master class dedicate ai cocktail e ai vini. La prima è stata curata dal bar tender Mirko Lamagna, ideatore della “mixology gourmet”, la miscelazione dei drink con tecniche di alta cucina e di alta pasticceria, che ha servito il cocktail “Love grape” a base di uva ed il “Love prickly pera” con fichi d’India, ideati per il programma “I Love Fruit & Veg From Europe”. La seconda è stata curata dal sommelier Steffen Wagner, che ha illustrato come abbinare sapientemente vini e piatti a base di frutta e verdura. A seguire, il menùdegustazione a cura dello Chef Marco Scarallo; tra i piatti serviti, la Nerano a base di zucchine e l’Amatriciana a base di pomodori. 

Punto fermo della conferenza è stato mettere al centro la salute e il benessere dei consumatori che in maniera sempre maggiore apprezzano e sostengono, tramite gli acquisti, la frutta e la verdura di stagione Made in Europe e,in particolare, Made in Italy. 

La Germania è il primo paese per export della produzione italiana di frutta e verdura con un valore di 1,61 miliardi, seguita da Francia (477 milioni di euro), Austria (351 milioni di euro), Spagna (233 milioni di euro) e Polonia (218 milioni). Nel dettaglio, il dato dell’export mondiale di ortaggi nel 2022 è stato pari a 50,2 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 46,3 miliardi del 2021. L’Unione Europea pesa per ben il 44,6% dell’export totale in valore di ortaggi (con i Paesi Bassi e Spagna secondo e terzo esportatore al mondo). A livello di singoli paesi, il Messico è il primo esportatore al mondo seguito da Paesi Bassi, Spagna, Cina, Stati Uniti, Canada, Francia e Italia. Altri paesi UE con un export consistente di ortaggi sono il Belgio, la Polonia e la Germania. L’export UE passa dai 17,2 miliardi del 2020 ai 22,3 del 2022.  

L’Italia rappresenta il 3,3% dell’export mondiale di ortaggi, ottavo esportatore mondiale. Riguardo la frutta,l’export mondiale è cresciuto dell’1,7% anche se non omogeneamente a livello di singoli paesi esportatori. Nel mondo, il valore dell’export di frutta nel 2022 è stato pari a 116,5 miliardi di euro. L’Unione Europea pesa per ben il 25,2% dell’export mondiale di frutta e, nel suo complesso, è il maggiore esportatore. L’Italia è il dodicesimo paese per export (3,2%).

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