Foto di RÜŞTÜ BOZKUŞ da Pixabay
Il cloud seeding, letteralmente “inseminazione delle nuvole”, è una tecnica che mira a modificare artificialmente le precipitazioni piovose o nevose.
Si introducono nelle nuvole apposite sostanze, come lo ioduro d’argento o il ghiaccio secco, per favorire la condensazione del vapore acqueo e la formazione di pioggia o neve. L’obiettivo è quello di aumentare le precipitazioni in zone soggette a siccità oppure di mitigare la grandine.
Il cloud seeding non è considerato dannoso in linea generale, ma ci sono alcuni aspetti da tenere in considerazione:
Sicurezza:
Impatto ambientale:
Il cloud seeding è generalmente considerato sicuro, ma è una tecnica in evoluzione e servono ulteriori ricerche per comprenderne appieno gli effetti a lungo termine sull’ambiente.
Due libri, due pubblici e un unico filo conduttore: il valore dell’informazione e la capacità…
Di guerra si parla quasi sempre in termini di vite umane, strategie e geopolitica. Il…
Fondazione Banco Napoli, venerdì 2 ottobre riuniti magistrati, avvocati, accademici, da tutta Italia “Prospettive di…
A.M.I.C.I. & Ester Network: “il network che crea opportunità” incontra imprese e professionisti al Volaviamare…
Tra fiori di tagete gialli e arancioni, laboratori didattici, street food a tema e invito…
Con l'inizio del nuovo anno scolastico riparte l'attività dell'associazione ScenikaLab, che utilizza il teatro pedagogico…