Foto di RÜŞTÜ BOZKUŞ da Pixabay
Il cloud seeding, letteralmente “inseminazione delle nuvole”, è una tecnica che mira a modificare artificialmente le precipitazioni piovose o nevose.
Si introducono nelle nuvole apposite sostanze, come lo ioduro d’argento o il ghiaccio secco, per favorire la condensazione del vapore acqueo e la formazione di pioggia o neve. L’obiettivo è quello di aumentare le precipitazioni in zone soggette a siccità oppure di mitigare la grandine.
Il cloud seeding non è considerato dannoso in linea generale, ma ci sono alcuni aspetti da tenere in considerazione:
Sicurezza:
Impatto ambientale:
Il cloud seeding è generalmente considerato sicuro, ma è una tecnica in evoluzione e servono ulteriori ricerche per comprenderne appieno gli effetti a lungo termine sull’ambiente.
Si è tenuta mercoledì 2 settembre, presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, la…
NAPOLI – Il cinema come luogo di incontro e riflessione, capace di raccontare l’universo femminile attraverso…
Un allestimento fieristico ha una vita media di tre giorni. Viene progettato per mesi,…
Fiab Caserta in Bici ha scritto a tutte le amministrazioni che si trovano lungo il…
Oltre 40.000 reati ambientali accertati in Italia nel 2024 raccontano la dimensione di un fenomeno…
Napoli si prepara alla XXIV edizione de “La Notte della Tammorra”, il più grande festival…