Il piano della Presidenza della COP 29 di Baku si basa su due pilastri paralleli che si rafforzano a vicenda:
La priorità è quella di ottenere riduzioni profonde, rapide e durature delle emissioni per mantenere le temperature sotto controllo e rimanere al di sotto della soglia di 1,5°C.
L’Italia sta agendo, nel solco dell’accordo di Parigi, sostenendo soluzioni intersettoriali e costruendo partenariati resilienti, fornendo un contributo alla gestione dei rischi sempre maggiori connessi ai cambiamenti climatici.
Attualmente, ci sono 198 Parti (197 Paesi più l’Unione Europea) facenti parte della Convenzione.
Due libri, due pubblici e un unico filo conduttore: il valore dell’informazione e la capacità…
Di guerra si parla quasi sempre in termini di vite umane, strategie e geopolitica. Il…
Fondazione Banco Napoli, venerdì 2 ottobre riuniti magistrati, avvocati, accademici, da tutta Italia “Prospettive di…
A.M.I.C.I. & Ester Network: “il network che crea opportunità” incontra imprese e professionisti al Volaviamare…
Tra fiori di tagete gialli e arancioni, laboratori didattici, street food a tema e invito…
Con l'inizio del nuovo anno scolastico riparte l'attività dell'associazione ScenikaLab, che utilizza il teatro pedagogico…