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Da dove arriva la tradizione della Befana

La tradizione della Befana affonda le sue radici in un intreccio di antiche credenze pagane, riti propiziatori e tradizioni cristiane, creando una figura folkloristica unica e affascinante.

Origini pagane e riti propiziatori:

  • Culti agrari e solstizio d’inverno: Le origini più remote della Befana si rintracciano in antiche tradizioni precristiane legate ai cicli agricoli e al solstizio d’inverno. Si credeva che, durante le dodici notti successive al solstizio, figure femminili volassero sui campi per propiziare i raccolti e la fertilità della terra per l’anno nuovo. Queste figure erano legate a divinità femminili connesse alla natura e alla fertilità.
  • Riti di fine anno: In molte culture antiche, il periodo tra la fine di un anno e l’inizio del successivo era considerato un momento di passaggio, carico di significati simbolici. Si celebravano riti propiziatori per allontanare le forze negative dell’anno vecchio e invocare la fortuna e l’abbondanza per il nuovo anno. La figura della Befana, vecchia e rugosa, potrebbe rappresentare simbolicamente l’anno vecchio che se ne va.

Legame con la tradizione cristiana:

  • Epifania e i Re Magi: Con l’avvento del Cristianesimo, la figura della Befana si è legata alla festa dell’Epifania, che celebra l’arrivo dei Re Magi a Betlemme per adorare Gesù Bambino. La leggenda più diffusa narra che i Re Magi, durante il loro viaggio, chiesero informazioni a una vecchia signora sulla strada per Betlemme. La donna, pur avendo ricevuto l’invito ad unirsi a loro, rifiutò. Pentitasi in seguito, decise di preparare un sacco pieno di dolci e doni e di mettersi alla ricerca del Bambino Gesù, bussando ad ogni porta e regalando dolci a tutti i bambini che incontrava, nella speranza di trovare il Salvatore.
  • Significato simbolico: In questa chiave di lettura cristiana, la Befana rappresenta il pentimento e la ricerca di redenzione, simboleggiati dal suo peregrinare alla ricerca del Bambino Gesù.

Evoluzione della figura della Befana:

  • Da figura simbolica a personaggio folkloristico: Nel corso dei secoli, la Befana si è trasformata da figura simbolica legata a riti e credenze a vero e proprio personaggio del folklore popolare, con caratteristiche ben definite: una vecchia con il naso adunco, vestita di stracci, che vola su una scopa e porta doni (e carbone per i bambini cattivi) ai bambini nella notte tra il 5 e il 6 gennaio.
  • Diffusione in Italia: La tradizione della Befana è particolarmente radicata in Italia, dove assume diverse sfumature regionali.

La tradizione della Befana è un affascinante esempio di come le tradizioni popolari si siano evolute nel tempo, integrando elementi di diverse culture e credenze. Dalle antiche divinità legate alla fertilità ai riti propiziatori, fino alla leggenda cristiana dei Re Magi, la Befana incarna un ricco patrimonio culturale che continua a vivere nel cuore delle persone, soprattutto dei bambini.

Antonio Benforte

Vice-presidente dell'associazione culturale, scrive su Econote.it dal 2008. Giornalista e social media manager, crede nelle potenzialità della rete e in un mondo migliore, e nel suo piccolo si impegna ogni giorno per renderlo tale.

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