Esiste un momento, subito dopo il parto, che molte donne ricordano: qualcuno del personale sanitario ti chiama mamma e tu resti ferma una frazione di secondo a inquadrare esattamente a chi si stanno rivolgendo. Poi capisci, si stanno rivolgendo a te.
Ok, ma chi sei tu, adesso?
È da questa soglia: concreta, tangibile ma intima e disorientante, che parte Supernova. Quando nasce una madre: le trasformazioni di cui nessuno ti ha parlato di Nina Gigante, edito da Aboca. Un libro sulla maternità che ti dà del tu. Non alla donna che eri, né a quella che sarai: a te, in questo esatto momento di metamorfosi.
La parola che mancava: madrescenza
Uno dei contributi più preziosi di questo libro è restituire il linguaggio a un’esperienza che spesso ne è priva. Nina Gigante recupera il concetto di madrescenza, sul modello dell’adolescenza, per nominare ciò che accade quando si diventa madri: non un’improvviso cambiamento, ma un processo stratificato fatto anche di inciampi.
Perché le parole non sono semplici etichette: costruiscono mondi. E dare un nome a ciò che si vive è già, in parte, cominciare a comprenderlo.
Supernova: l’immagine astronomica della maternità
Per raccontare la portata di questa trasformazione, la giornalista sceglie un’immagine astronomica:
“In astronomia una Supernova è l’esplosione finale di una stella: un collasso e una rinascita insieme. L’istante in cui una forma finisce e contemporaneamente nasce qualcosa di nuovo. Luce così intensa da riscrivere ciò che la circonda. Una forza capace di creare gli elementi essenziali alla vita — carbonio, ossigeno, ferro —, gli stessi di cui siamo fatte anche noi. Più ci pensavo, più sentivo che la maternità somiglia proprio a questo: non è solo un ruolo sociale, non è solo funzione biologica. È un’esplosione silenziosa, una riscrittura del corpo, del cervello, dello scorrere del tempo, di legami, dell’identità. Da fuori si vede la luce; dentro avviene un collasso. E da quel collasso nasce un cosmo nuovo: un modo diverso di abitare te stessa e il mondo. Era proprio questo che stavo vivendo. Una trasformazione che non trovava posto nei libri di gravidanza, né nei discorsi pubblici, né nelle rappresentazioni artistiche. E, proprio in quel vuoto, ho capito perché fosse così difficile riconoscermi. Nessuno mi aveva mai parlato della Supernova che stavo diventando. Così ho iniziato a studiarla e a studiarmi. E ho scoperto, scavando tra psicologia, neuroscienze, poesia, filosofia, biologia, femminismo, antropologia somatica e medicina orientale, che diventare madre non è un passaggio lineare: è una metamorfosi. Che, come ogni trasformazione, procede per stratificazioni, inciampi, contraddizioni e rivelazioni.”
Un libro sulla maternità plurale e coraggioso
Supernova non ha paura di essere complesso. Intreccia neuroscienze e psicologia, vissuto personale e antropologia, arte e suggestioni della quotidianità. Tocca temi affilati e nebulosi: la violenza ostetrica, la depressione post partum, la difficoltà di riconoscersi allo specchio, quell’immagine riflessa che sembra abitata da qualcun’altra. Una trasformazione radicale che deve essere contenuta e accompagnata.
La rete di protezione che manca alle madri
In tutte le epoche e culture del mondo le donne che avevano appena partorito erano circondate da pratiche di contenimento, riti di cura, reti di protezione. La nostra società, sempre più atomizzata, ha progressivamente smantellato questo sistema, lasciando molte madri sole davanti a un’esplosione di cui nessuno ha spiegato loro la portata.
Supernova prova, almeno in parte, a colmare quel vuoto, con rispetto, con rigore e con la rara capacità di far sentire chi legge meno sola in un passaggio che, per quanto universale, si vive sempre in prima persona. E lo fa anche ricordandoci che gli studi sul “mom brain” raccontano come il cervello di chi accudisce non viva nella nebbia, ma si specializzi in alcune funzioni utili al nuovo o alla nuova arrivata, lasciando in secondo piano tutto il resto.
Non è magnifico?
Chi è Nina Gigante
Nina Gigante ha una laurea in lettere e poesia contemporanea e un master in editoria e giornalismo. Nel 2013 lascia un contratto a tempo indeterminato, fa le valigie e parte per l’Inghilterra per studiare medicina orientale, diplomandosi prima come Holistic Nutritionist e poi come Health Coach. Oggi è giornalista, Holistic Nutritionist e Oriental Medicine Health & Wellness Coach, membro dell’AIHC, l’Associazione Italiana Health Coach. Ogni settimana cura Terracielo, la sua newsletter su Substack dedicata al benessere integrato, dove alterna pratiche millenarie e ricerca scientifica. Supernova è il suo primo libro.
Nina Gigante, Supernova. Quando nasce una madre: le trasformazioni di cui nessuno ti ha parlato, Aboca

