[aggiornamento del 28 maggio 2012]
Mentre prima dopo un pic nic o dopo aver bevuto un bicchier d’acqua buttavamo le stoviglie nel sacco nero – indifferenziato – adesso possiamo differenziare anche questi rifiuti nella plastica.
E questo perché il 21 marzo di quest’anno l’ANCI CONAI ha deliberato l’estensione della raccolta differenziata a piatti e bicchieri di plastica che prima ne erano esclusi. I piatti e bicchieri di plastica dovranno però essere conferiti nella raccolta della plastica comunque puliti dal cibo o dai liquidi che hanno contenuto (come tutto quello che differenziamo per evitare contaminazioni).
Restano esclusi ad ogni modo le posate in plastica e i bastoncini per mescolare le bevande (pensiamo ai distributori automatici) perché, in base alla direttiva 2004/12/CE del Parlamento europeo, non possono essere considerati imballaggi.
Ad ogni modo rimane il fatto che ci sono delle alternative più sostenibili a questo tipo di stoviglie. Se proprio non ne possiamo fare a meno meglio acquistare piatti e posate in amido di mais biodegradabili al 100%. E comunque io preferisco le stoviglie in vetro o in ceramica. Questo tipo di monouso non sono mai entrati in casa mia.
Per approfondimenti:
http://www.amiavr.it/rac_dif/plastica/imballaggi.htm
http://www.youtube.com/watch?v=ZH5HvgldnMY
Il questionario arriva di venerdì pomeriggio. Quaranta domande su energia, emissioni, rifiuti, infortuni e…
Due libri, due pubblici e un unico filo conduttore: il valore dell’informazione e la capacità…
Di guerra si parla quasi sempre in termini di vite umane, strategie e geopolitica. Il…
Fondazione Banco Napoli, venerdì 2 ottobre riuniti magistrati, avvocati, accademici, da tutta Italia “Prospettive di…
A.M.I.C.I. & Ester Network: “il network che crea opportunità” incontra imprese e professionisti al Volaviamare…
Tra fiori di tagete gialli e arancioni, laboratori didattici, street food a tema e invito…