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Biologicampo, coltiva digitando.

Emma, Alessandro e Francesco sono giovani, sono napoletani e coltivano un sogno: far prendere il volo ad un progetto che vi permetterà di avere il vostro orto, con i vostri frutti.

Ma andiamo con ordine.

Chi non conosce “FarmVille”, la più diffusa applicazione di Facebook. Un browser game on-line gratuito,  sviluppato dalla software-house californiana Zynga. Ha oltre 14 milioni di iscritti. Si simula la vita di un agricoltore, i giocatori piantano, fanno crescere e poi raccolgono il frutto del loro lavoro fatto a colpi di click. E se non siete iscritti vi arrivano dai Fb Friends le notifiche o i regali (tacchini, ortaggi e simili). Forse questo gioco di simulazione ha tanto successo per la nostalgia dei campi verdi nelle nostre città tutte smog e cemento e per quel positivo ritorno al “naturale” che avvertiamo come esigenza.
In Campania c’è effettivamente la possibilità di avere un orto e di poter beneficiare anche dei frutti. È una specie di FarmVille, dove il lavoro virtuale si trasforma poi in reale. C’è la possibilità di attivare un orto virtuale, osservare la crescita degli ortaggi fino alla maturazione, trasformandosi in contadini Online. Alla maturazione dei frutti però, questi vi arriveranno a casa. A casa! È un abbonamento per curare un orto via internet e godere dei prodotti della terra. Gli spazi in cui i frutti sono coltivati sono reali, e si trovano in Provincia di Napoli: a Cinquevie, una località al centro della pianura vesuviana, bacino fertile sin dai tempi dei Sanniti. Il servizio a domicilio è compreso nel prezzo e copre le aree metropolitane di Napoli, Avellino, Caserta e Salerno. E tutta la provincia di Napoli ed i comuni delle altre province in prossimità del napoletano.

Emma, Alessandro e Francesco di cui vi parlavo prima sono gli ideatori di questa “FarmVille” napoletana.  Hanno voluto coniugare l’interesse per le colture biologiche, l’ attenzione per la salvaguardia dell’ambiente e la passione per i giochi virtuali e hanno creato “Biologicampo”.


Su biologicampo.it puoi cliccare “crea il tuo orto” e trovare dai consigli perché le piantine crescano nel migliore dei modi alle ricette per consumare i frutti del campo.
Parteciperai attivamente alla produzione di quegli stessi prodotti, sani e genuini, che ogni settimana saranno recapitati a casa tua con un furgone alimentato a metano.

Potrai cucinare piatti nutrienti con verdure rigorosamente stagionali e freschissime perché consegnate entro massimo un giorno dalla raccolta. Troverai le foto del tuo orto sul sito e potrai vedere come crescono le piantine. Cosa puoi piantare grazie a Biologicampo? Dalla Batata alla zucchina, per ciascun ortaggio c’è una scheda con valori nutritivi, periodo di semina e raccolto.
Vediamo però anche i costi, decisamente contenuti.  C’è la possibilità di scegliere le dimensioni dell’orto in base alle esigenze: dai 20mq che costano 12 euro a settimana e producono 350 kg di ortaggi l’anno, 0.86 cent al giorno. Consigliato per 2 persone. Ai 140mq per 6 persone che frutta 1250 kg di prodotti l’anno, con un costo di 32 euro a settimana.

Incuriositi da questa idea abbiamo raggiunto Emma al telefono per un paio di domande.

Perchè cimentarsi in un progetto del genere? L’idea è quella di andare oltre il messaggio che Biologicampo può dare. Vorremmo coinvolgere quante più persone possibili, ad esempio i produttori di olio o altri prodotti della zona. Questo se riceviamo la giusta risposta. Il rammarico è che riceviamo tante richieste da persone fuori dalla Campania di cui non possiamo soddisfare la richiesta. In generale ci contattano persone che sentono l’esigenza dei prodotti del campo, che non hanno la possibilità di andare dal contadino a comprare frutta e verdura.

Da quanto tempo è partito questo progetto? In realtà non è ancora materialmente partito, aspettiamo di raggiungere il numero minimo di partecipanti – che è 50 – e poi a seconda del periodo procederemo alla semina. Comunque sia abbiamo iniziato a raccogliere adesioni da molto poco.
Fino ad ora quante persone hanno aderito? Sono già 10.

Ma se semino le mie piantine dal sito e me le curo, poi posso venire lì a vederle? Certo che sì. E poi siamo in una zona rurale quindi potresti venire anche a fare una bella gita.


Un’ultima domanda: sei iscritta a FarmVille?
No, non ancora. Ma credo che dovrò cedere, mi arrivano un sacco di inviti a iscrivermi dagli amici!

Ecco, e voi fatevi coinvolgere da Biologicampo, per avere un campo tutto vostro (frutti compresi).

Marianna Sansone

Giornalista, si occupa di contenuti e crede nell'importanza delle singole parole, delle "e" ed "a" finali, delle virgole e degli spazi. Mamma di Benedetta e Anna, ha fondato Econote nel 2008. La sua mail è marianna@econote.it

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Marianna Sansone

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