Era la vera stella dello zoo di Berlino, diventando famoso anche al di fuori dei confini nazionali. Knut era stato rifiutato dalla madre dopo la nascita ed è cresciuto allevato (letteralmente) dai custodi dello zoo.
Ieri pomeriggio è morto per cause ancora non accertate davanti agli occhi di centinaia di vistatori. Ha cominciato a mianifestare sintomi di sofferenza poi si è accasciato al suolo cascando nell’acqua della vasca. E’ stato ritrovato poco dopo dai custodi mentre galleggiava privo di vita.
Knut era nato nel 2006 ed era stato seguito dal custode Thomas Dörfen che nel 2009 è stato stroncato da un infarto all’età di 44 anni.
Per adesso non si hanno idee riguardo le possibili cause della morte, tuttavia i custodi garantiscono che al momento del fatto Knut fosse solo in gabbia perchè gli altri esmeplari erano già stati rinchiusi.
Da tempo tuttavia i veterinari dello zoo avevano notato degli atteggiamenti strani come attacchi di panico e nevrosi che potevano essere attribuiti ad un malessere più generale, forse di tipo psicologico. Non rimane che attendere i risultati dell’autopsia che verrà fatta in questi giorni; nel frattempo tutta la città gli rende omaggio e a centinaia si recano allo zoo per salutarlo.
Si è tenuta mercoledì 2 settembre, presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, la…
NAPOLI – Il cinema come luogo di incontro e riflessione, capace di raccontare l’universo femminile attraverso…
Un allestimento fieristico ha una vita media di tre giorni. Viene progettato per mesi,…
Fiab Caserta in Bici ha scritto a tutte le amministrazioni che si trovano lungo il…
Oltre 40.000 reati ambientali accertati in Italia nel 2024 raccontano la dimensione di un fenomeno…
Napoli si prepara alla XXIV edizione de “La Notte della Tammorra”, il più grande festival…