A Milano sono stati indetti i referendum sull’ambiente, il 12 e il 13 giugno. Voti molto, ma molto importanti a cui sono chiamati i milanesi, per decidere di questioni importanti sul traffico, lo smog e l’ambiente.
Sono davvero fondamentali questi referendum in una città come Milano, tra le più inquinate d’Italia, che da poco tempo ha vissuto il disastro del fiume Lambro e che da tempo sta chiedendo, dal basso, una maggiore attenzione alle tematiche ambientali.
Sono quindi 5 i referendum indetti: si vota in contemporanea con i quattro referendum nazionali.
Nel dettaglio i referendum riguardano: riduzione di traffico e smog grazie al potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di Ecopass e la pedonalizzazione del centro; raddoppio degli alberi e del verde pubblico, riduzione del consumo di suolo; conservazione del futuro parco sull’area Expo; il risparmio energetico e la riduzione dell’emissione dei gas serra; e infine la riapertura del sistema dei Navigli.
E intanto Pisapia, candidato sindaco della città di Milano, ha definito questi referendum “la base di partenza per migliorare la qualità della vita di Milano“.
Nonostante più di una volta abbiamo sottolineato come il referendum sia “un’arma spuntata”, ci auguriamo che i milanesi siano in tanti e rispondano “presente” a questi quesiti sull’ambiente.
Si è tenuta mercoledì 2 settembre, presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, la…
NAPOLI – Il cinema come luogo di incontro e riflessione, capace di raccontare l’universo femminile attraverso…
Un allestimento fieristico ha una vita media di tre giorni. Viene progettato per mesi,…
Fiab Caserta in Bici ha scritto a tutte le amministrazioni che si trovano lungo il…
Oltre 40.000 reati ambientali accertati in Italia nel 2024 raccontano la dimensione di un fenomeno…
Napoli si prepara alla XXIV edizione de “La Notte della Tammorra”, il più grande festival…