Davide è un mio amico, molto attivo su una parte della provincia di Napoli da sempre, durante una chiacchierata mi ha accennato alla raccolta degli oli esausti (di cui abbiamo parlato già qualche volta) che lui e l’associazione di cui fa parte fanno, con un denso calendario in cui “drenano” l’olio esausto sul territorio con gazebi e taniche e lo avviano al corretto smaltimento tramite una ditta virtuosa. Non potevo non cercare di saperne di più.
L’olio esausto è pericoloso e forse qualcuno ancora non sa che non va buttato nel lavandino ma conservato in bottiglie, taniche o barattoli e avviato ad un corretto smaltimento dove può diventare una risorsa.
L’associazione Aggregarci Marano è una associazione di promozione sociale, affiliata all’ARCI, siamo impegnati in diversi ambiti della vita sociale, gestiamo per conto del comune uno “Sportello di assistenza e orientamento per cittadini immigrati“, e siamo molto sensibili al tema ambientale. Da qui parte la volontà di raccogliere gli oli esausti ed i RAEE (rifiuti elettrici ed elettronici), entrambi tipi di rifiuti particolari e difficili da smaltire.
Dal maggio 2012 collaboriamo con l’azienda “Papa ecologia” di Caivano (provincia di Napoli), il servizio è interamente gratuito sia per i cittadini che per noi dell’associazione, ci occupiamo di rendere un servizio ai cittadini di Marano di Napoli e dare sollievo all’ambiente proponendo un corretto smaltimento. La Papa ecologia ricicla l’olio esausto trasformandolo da rifiuto a risorsa: biodiesel, con il quale l’azienda si autosostenta dal punto di vista energetico. L’impianto rappresenta un’eccellenza, viene visitato da gruppi di studenti tedeschi, che come sappiamo sono attenti ai temi ambientali.
La raccolta è itinerante, nei giorni concordati con l’azienda siamo presenti in determinati punti della città di Marano di Napoli (che sono Piazza della Pace, Corso Mediterraneo, Torre Caracciolo). La prima raccolta avviene in semplici contenitori (le persone portano l’olio esausto in bottiglie di plastica o barattoli, così come preferiscono). Ad ogni nostro gazebo è presente sempre qualcuno della Papa ecologia con il camion per la raccolta, tutto si svolge nella massima sicurezza, l’olio è un rifiuto speciale deve essere ben trattato.
Un solo dato. Basta pensare che un litro di olio inquina anche 500 litri d’acqua.
Ve le diamo in anteprima, le abbiamo definite oggi con l’azienda:
26 gennaio P.zza della Pace 9 febbraio C.so Mediterraneo 23 febbraio Torre Caracciolo 9 marzo P.zza della Pace 23 marzo C.so Mediterraneo 6 aprile P.zza della Pace 27 aprile C.so Mediterraneo Sempre dalle 10.00 alle 13.00I cittadini sono sempre di più interessati e coinvolti, vogliono collaborare e sentono il problema, siamo partiti con 80 litri raccolti il nostro primo giorno, oggi siamo a 170 litri. Ovviamente è solo l’inizio, essendo Marano un territorio vasto e densamente abitato puntiamo a sensibilizzare il maggior numero di cittadini ed evitare che il maggior numero di litri d’olio esausto finisca perso nelle condutture. Quello che chiediamo ai cittadini è un piccolo sforzo, così come lo facciamo noi, per aiutare l’ambiente.
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