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Attraverso l’Italia in bici contro l’inquinamento

TARANTO- Da Candelo (Bi) a Taranto in bici per sensibilizzare le persone e le istituzioni sull’inquinamento ambientale. A compiere quest’impresa sportiva e sociale il casalese Lino Luccarelli, che insieme all’ amico Pasquale Miccoli  di Candelo sono partiti lunedi 8 luglio verso Taranto dove all’arrivo, lunedi 15, nella città dove entrambi sono nati, hanno ricevuto un’accoglienza calorosa e inaspettata.

L’iniziativa ha avuto soprattutto la finalità di sensibilizzare la popolazione incontrata lungo il percorso sulla necessità di vigilare sempre contro ogni minaccia che inquina l’atmosfera (il camper che faceva da supporto riporta sul cofano la scritta “RespiriAMO Taranto”), tristi affinità infatti legano l’aria di Casale Monferrato (Eternit) e quella di Taranto (ILVA).

Ci racconta al telefono Lino Luccarelli:

Appena arrivati a Taranto lunedì scorso non ci aspettavamo così tanta gente a darci il benvenuto.  Siamo contenti perché attraversando 1200 Km in otto tappe lungo l’Italia la nostra iniziativa ha avuto una eco sempre più grande e, senza saperlo la nostra idea è diventata sempre più conosciuta. Ad accoglierci all’ingresso di Taranto tre vigili che ci hanno ‘scortato’ iniseme ad un gruppo di 20 ciclisti, fino all’incontro e saluto delle autorità tra cui l’assessore allo Sport e l’associazione sportiva Taras, che ci hanno premiato con targhe ricordo. Siamo contenti che il nostro messaggio sia stato accolto così positivamente, il nostro intento era infatti quello di dare una ‘scossa morale’ alla gente e alle istituzioni per combattere insieme l’inquinamento del nostro territorio.

Il consigliere Massimo Debernardi conosce molto bene Luccarelli ed è stato lui a segnalarne l’iniziativa:

Lino Luccarelli  abita da molti anni nel quartiere di Oltreponte, è una di quelle rare persone veramente attente all’ambiente ed è facile incontrarlo in aperta campagna o verso il bosco della Pastrona nelle vesti di volontario ecologico che armato di guanti e sacco nero pulisce il percorso in campagna e nel sottobosco da ogni rifiuto lasciato dai soliti incivili. Incontrare persone genuine che ‘lavorano’ in silenzio e in modo disinteressato per la comunità  fa riaccendere in noi  la speranza per un mondo migliore.

Christian Pravatà: innamorato da sempre della propria città, Casale Monferrato, dopo aver conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione a Pavia, dal 2010 è giornalista pubblicista e scrive per “La Vita Casalese”. Informa in modo obiettivo, cercando di non condizionare le opinioni altrui… Da alcune settimane ha fondato “La penna è più forte della spada” il suo blog .

 

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