Non è certo una cosa semplice, perché non a tutti i cani piace stare in acqua.
Alessandro de Guelmi, medico veterinario di Arco di Trento e Val di Ledro, spiega come fare per abituare il nostro cane a nuotare nell’acqua di fiumi o laghi.
Non sono tutti Terranova! Esistono altre razze, in special modo quelle con il petto ampio rispetto al posteriore e con il naso corto quali i Bulldog per esempio, che hanno delle difficoltà nel nuotare.
Tuttavia, a parte la propensione genetica o naturale al nuoto, è importante avvicinare gradualmente e fin da cucciolo ogni cane all’acqua.
Cosa fare, allora, per abituare il cane?
Cerchiamo un laghetto tranquillo con l’acqua bassa ed evitiamo all’inizio il mare con l’acqua salata. Lasciamo che il cane esplori il luogo in tranquillità e si avvicini all’acqua spontaneamente.
Ogni volta che si bagna le zampe nell’acqua poco profonda facciamogli i complimenti e diamogli un premio: in questo modo gli comunichiamo che l’acqua non è pericolosa. Iniziamo poi a lanciare una palla o un rametto dove l’acqua è più alta in modo che vada a prenderla e riportarla.
Facciamo sempre molti complimenti e premiamo il cane e lui gradualmente, senza forzature e giocando imparerà a nuotare.
Articolo a cura di Sportoutdoor24.
Visitate il sito per articoli e approfondimenti sul mondo dello sport all’aria aperta.
il nuovo volume di Carla Negrini celebra l’autunno e i cambiamenti della natura Ultima avventura…
Elevato valore ambientale della Tenuta di Acqua Panna, habitat ideale per 121 specie, tra cui…
Molto intrigante questa raccolta di racconti di Enrico Macioci, dal titolo Il grande buio. È…
Il talento cristallino e la sensibilità artistica del giovane cantautore Roberto Capotosti hanno colpito nel…
La progettazione degli interni in un monolocale pone una delle sfide più complesse per chi…
Sono aperte sulla piattaforma WOWnature le iscrizioni per partecipare all’evento collettivo di messa a dimora…