Cinque modi per non sprecare carta

Ogni volta che ci penso, soffro. Quando qualcuno strappa della carta e la butta via, o che vedo pile di documenti stampati, che magari potrebbero essere letti al pc, storco il naso e mi innervosisco.
Conosco persone che si fanno stampare le mail, o addirittura le pagine dei siti web. Non è un po’ troppo? Usiamo troppa carta, troppa. Molta più di quanta ce ne servirebbe, soprattutto perché spesso non ci pensiamo su più di tanto. Eppure, basterebbe pochissimo per ridurre gli sprechi. Ad esempio cambiare font, come ha consigliato il giovanissimo Suvir Mirchandani, che ha consigliato a Obama di cambiare il font di default usato dall’amministrazione per i documenti, da Times New Roman a Garamond. Ha calcolato che questo farebbe risparmiare agli Usa più di 300 milioni di dollari.

Per questo motivo ci ho pensato a lungo, e ora vi propongo cinque modi per non sprecare carta – in ogni caso, una volta usata, differenziatela come si deve.

1. Non stampare se non è strettamente necessario.

Le mail basta leggerle a video, i pdf pure, per non parlare delle pagine dei siti web. Da quando esistono gli sms anche molti biglietti del treno non necessitano di essere stampato, discorso a parte invece per le carte di imbarco degli aerei. Prima di stampare io penso sempre: a cosa mi serve? E per quanto tempo? E nel 50% dei casi mi rendo conto che potrei risparmiare la stampa.

2. Se proprio devi farlo, stampa sempre fronte-retro.

Vero, non tutte le stampanti lo fanno – la mia ad esempio alle volte si inceppa – ma è davvero uno dei modi principali per risparmiare carta. Ehi, il foglio ha due facciate, perché usarne uno solo, no? Oppure, meglio ancora: perdere un paio di secondi per adattare meglio il formato alla pagina, ridurre il carattere, eliminare le foto se non del tutto funzionali. Così si risparmierà anche sulla carta.

3. Se usi fogli per appunti, utilizzali sempre da ambo i lati.

Quando avevo molto tempo mi mettevo e realizzavo dei veri e propri piccoli blocchetti per appunti, spillandoli in alto, con fogli già usati. Io davvero in questo modo ho recuperato centinaia di fogli e in pratica ho comprato sempre pochissimi quadernetti e blocchi di appunti. Ora li uso semplicemente come fogli slegati, anche senza il punto metallico.

4. Diventa rompiscatole anche in ufficio e in famiglia.

Non si tratta di essere pignoli, ma di avere a cuore il proprio pianeta anche nei piccoli gesti. Se ci riusciamo noi, perché non ci riescono anche gli altri? Quindi, armatevi di tanta pazienza e ripetete a parenti, amici e colleghi quanto sia importante non stampare e consumare troppa carta.

5. Evita di accumulare compulsivamente carta, giornali, opuscoli e depliant che poi non ti serviranno.

Questo è un lavoro per alcuni un po’ più difficile, tipo per me, che sono da sempre stato un accumulatore seriale di carta di ogni tipo. Riviste, free press, brochure, cartoline, prendo e compro tanta carta. Ma ho lavorato su me stesso riducendo al minimo questo inutile accumulo. Fatelo anche voi.

Insomma, si tratta di piccolissimi gesti, ma moltiplicati per milioni, anzi miliardi di persone, potrebbero davvero aiutarci a invertire la rotta.

Antonio Benforte

Vice-presidente dell'associazione culturale, scrive su Econote.it dal 2008. Giornalista e social media manager, crede nelle potenzialità della rete e in un mondo migliore, e nel suo piccolo si impegna ogni giorno per renderlo tale.

Share
Published by
Antonio Benforte

Recent Posts

“Castello di Carta” torna a Somma Vesuviana: al Teatro Summarte la seconda edizione della kermesse letteraria

Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026, le porte del Teatro Summarte si apriranno per…

7 ore ago

FORUM COMPRAVERDE, PREMIATE LE ECCELLENZE ITALIANE DEL GREEN PUBLIC PROCUREMENT

Appalti verdi, mense sostenibili, economia circolare e innovazione: assegnati a Roma i Premi Compraverde Buygreen…

5 giorni ago

Sabato 30 maggio la cicloescursione Fiab:  In Bici a Roccaromana.  Lungo le strade  della Via Francigena e i territori attraversati dal Cammino dei Nomadi Digitali

Le associazioni Fiab Caserta in Bici e Napoli Cicloverdi, con Il  Giardino Segreto di Roccaromana…

1 settimana ago

Porthos: il progetto di Air Liquide per catturare la CO2 nell’area industriale del porto di Rotterdam

Nel porto di Rotterdam, il più grande polo industriale d’Europa, è in corso un importante progetto…

1 settimana ago

UE, LA PARTITA DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA SI GIOCA NEI CAPITOLATI DEGLI APPALTI VERDI: FINO AL 21% IN MENO DI EMISSIONI CON I CRITERI GREEN

  A ROMA DOMANI AL VIA IL FORUM COMPRAVERDE: GLI STATI GENERALI DELLE POLITICHE E…

1 settimana ago

Dove e come buttare i cuscini usati

Tutto quello che c'è da sapere per smaltirli correttamente — e magari dargli una seconda…

1 settimana ago