Categories: Speciali

Le smart cities d’Europa per smart turisti

Vi presento la Smart City: una città dinamica, propulsiva, appositamente pianificata per rendere il massimo dell’efficienza nelle esperienze che offre, la garanzia di una confortevole vivibilità e l’integrazione della zona urbana nell’ambiente circostante. Attraverso soluzioni integrate e originali, la Smart City verte sullo sviluppo efficiente e sostenibile di sei punti principali: economia, mobilità, ambiente, persone, stile di vita e governance. Insomma, potrebbe essere l’ideale scenario vacanziero per chi vuole vivere a pieno una città e non perdersene neanche un aspetto.

Foto di UCL News

Ma dove sono nascoste queste città e cosa offrono agli effetti?

Prima di tutto dimensioni contenute giocano a favore dello “smart”, rendendo la cittadina più agevole dal punto di vista gestionale. Per intenderci, dimensioni vicine a quelle di Trieste o Perugia. Tra i nomi più noti abbiamo Pamplona, Innsbruck o Nancy. In effetti l’Europa è costellata di smart cities, se ne contano circa 70! Bisogna solo cercarle e qui potrete trovare una mappa.

Quando ci rechiamo in una città intelligente capiremo subito che ci si immette in una rete.

 

Foto da Wikipedia

L’articolazione viabile è ben strutturata, pragmatica e veloce; dalla possibilità di girare agevolmente in bici ai frequenti punti di ricarica per auto elettriche.
Un network di dati online costantemente aggiornabile sui parametri dinamici della città (smog, affluenza ad un monumento…) rende possibile l’elaborazione di mappe esaustive sulle condizioni della zona urbana e l’eventuale possibilità di lanciare un allarme. Altro fine è la creazione di nuovi strumenti per migliorare l’accessibilità a servizi e infrastrutture –utile per i turisti!-.

In alcune città tali network sono supportati da vere e proprie reti di sensori per rilevare in tempo reale parametri utili, come la qualità dell’aria, il traffico o il livello di rumore. Altri sensori si trovano nella modulazione delle luci cittadine così da unire risparmio e qualità visiva.

E per finire, entriamo in una ragnatela di comunicazioni. Il wi-fi è ovunque, evitandovi imbarazzanti scalate sui mobili per ricevere segnale; gli automobilisti sono costantemente aggiornati sulla viabilità e i parcheggi disponibili; i cassonetti dei rifiuti avvisano quando sono pieni, ma soprattutto la cittadinanza stessa è un reticolo coeso e partecipativo, reattivo alla co-progettazione.

Foto di Missmareck

Detto così sembra il paradiso del prossimo millennio, in realtà questo è il prototipo della Smart city equilibrata; ognuna di queste città ha i suoi punti deboli e quelli in cui invece non ha rivali. In ogni caso sono veramente stimolanti e piacevoli e ognuno troverà ciò che cerca.

Non resta che scegliere quale Smart City sarà la vostra prossima meta, per sentirsi parte integrante di un progetto di larghe vedute per il futuro!

Silene Gambino

Studia filosofia, le piacerebbe lavorare coniugando i suoi due interessi, ovvero scienza e politica, in cui è attualmente coinvolta. Collabora con testate online e cartacee col principale scopo di divertire e divertirsi scrivendo. Adora chiacchierare di tutto con tutti, specialmente con le volpi: come prendono in giro loro le persone non lo fa nessuno.

Share
Published by
Silene Gambino

Recent Posts

SANPELLEGRINO CELEBRA IL MADE IN ITALY APRENDO LO STABILIMENTO DI SAN GIORGIO IN BOSCO

  Con le sue bibite e le sue acque minerali, da oltre 125 anni, il…

4 giorni ago

Slow Food Campi Flegrei, 4 lezioni di cucina con la chef Gena Iodice de “La Marchesella” a Giugliano in Campania (NA)

Valorizzare la tradizione gastronomica e i prodotti del territorio flegreo attraverso la cucina. Con questo…

7 giorni ago

Piccoli borghi, grandi visioni: il Conca Film Festival tra cinema, natura ed enogastronomia

Nel cuore dell’Alto Casertano, dove la natura sfida l’isolamento delle aree interne, il cinema si…

7 giorni ago

Marcianise fiorisce: la lezione di sostenibilità del Campo dei Tulipani di Laurèl

C’è un’idea di bellezza che non passa per il consumo rapido, ma per il ritmo…

1 settimana ago

Amo la mia bici di Simon Mole

In uscita per Edizioni Clichy il 22 aprile un albo illustrato che cattura la magia…

2 settimane ago

“Cultura a Colori” celebra 10 anni con la presentazione del nuovo numero e il premio “Donna è mille culure” al TIN di Napoli

Napoli, 12 aprile 2026 – Un traguardo importante quello raggiunto dalla redazione di Cultura a Colori, giornale nazionale…

2 settimane ago