Categories: Ambiente

Capannori, a scuola la raccolta differenziata hi-tech

Cellulari, tablet, computer, cavi, e poi asciugacapelli, stufette elettriche e addirittura forni a microonde. Sono tutti i rifiuti – definiti in linguaggio tecnico Raee – che da qualche giorno gli studenti degli istituti scolastici di Capannori potranno portare a scuola per fare una raccolta differenziata hi-tech da dieci e lode.

Il progetto si intitola “Riconnetti l’ambiente“, è promosso dal Comune di Capannori e da Ascit e prevede la dotazione di contenitori bordeaux da 240 litri per tutti gli istituti del territorio, a partire dalle scuole primarie. Perché prima si impara l’educazione ambientale, meglio è.
Riconnetti l’ambiente è una buona pratica ambientale, che si inserisce nel percorso dei “Rifiuti Zero”, la quale permette di incentivare la raccolta differenziata, il recupero dei materiali e ha un’azione educativa”, spiegano l’assessore all’ambiente, Matteo Francesconi, e il presidente di Ascit, Maurizio Gatti.

Dopo l’esperienza positiva dei fondi di caffè utilizzati per ricavare funghi commestibili, è il momento dei computer rotti e dei vecchi telefonini. Che fine faranno una volta cestinati nei nuovi contenitori? “I rifiuti saranno smaltiti nel modo appropriato da un consorzio specializzato che provvederà a recuperare i componenti e a smaltire correttamente il resto”, concludono i responsabili. Perché ricordiamolo: le apparecchiature elettriche e elettroniche contengono metalli o sostanze preziose che possono – e devono – essere riutilizzate.

Alessandra Mazzotta

Giornalista pubblicista, copywriter, blogger, esperta nella comunicazione ambientale e nell'organizzazione di eventi sostenibili. È laureata in scienze della comunicazione con una tesi sul comico linguistico. Ha lavorato per giornali di carta e digitali, scrivendo di ambiente e intercultura, ha curato la campagna T.V.B. Ti Voglio Bere per la valorizzazione dell'acqua del rubinetto, ha scritto l'ebook "L'antispreco è servito. Ricette teoriche e pratiche contro lo spreco alimentare". Pessima cuoca, buona forchetta, vive a Torino, viaggia in bici e crede nella sostenibile leggerezza dell'essere: sulla Terra. Twitta come @alessandramaz

Share
Published by
Alessandra Mazzotta

Recent Posts

SANPELLEGRINO CELEBRA IL MADE IN ITALY APRENDO LO STABILIMENTO DI SAN GIORGIO IN BOSCO

  Con le sue bibite e le sue acque minerali, da oltre 125 anni, il…

4 giorni ago

Slow Food Campi Flegrei, 4 lezioni di cucina con la chef Gena Iodice de “La Marchesella” a Giugliano in Campania (NA)

Valorizzare la tradizione gastronomica e i prodotti del territorio flegreo attraverso la cucina. Con questo…

7 giorni ago

Piccoli borghi, grandi visioni: il Conca Film Festival tra cinema, natura ed enogastronomia

Nel cuore dell’Alto Casertano, dove la natura sfida l’isolamento delle aree interne, il cinema si…

7 giorni ago

Marcianise fiorisce: la lezione di sostenibilità del Campo dei Tulipani di Laurèl

C’è un’idea di bellezza che non passa per il consumo rapido, ma per il ritmo…

1 settimana ago

Amo la mia bici di Simon Mole

In uscita per Edizioni Clichy il 22 aprile un albo illustrato che cattura la magia…

2 settimane ago

“Cultura a Colori” celebra 10 anni con la presentazione del nuovo numero e il premio “Donna è mille culure” al TIN di Napoli

Napoli, 12 aprile 2026 – Un traguardo importante quello raggiunto dalla redazione di Cultura a Colori, giornale nazionale…

2 settimane ago