Anche nell’ordinatissima e pulitissima Norvegia c’è un allarme inquinamento. Sembra strano, ma anche lì la situazione dell’inquinamento della natura sta portando a decisioni fino a qualche anno fa inimmaginabili.
Lì infatti si trovano sempre più rifiuti di ogni tipo, che hanno fatto gridare all’allarme gli esperti. Si va dalla plastica, prima di tutto, ma anche metalli, copertoni, vetro, rifiuti speciali. Arrivano dappertutto questi rifiuti e non risparmiano neanche i fiordi della Norvegia. Per questo motivo addirittura è dovuta intervenire l’autorità portuale di Oslo che, stando a quello che riportano i media, provvederà a ripulire i fiordi della capitale anche avvalendosi della tecnologia.
Nel dettaglio, verranno usati dei droni sottomarini, per questo delicato compito. Stando al piano dell’Autorità portuale di Oslo, i droni subacquei saranno usati per trovare le isole di spazzatura che infestano la zona. Dopo aver individuato la spazzatura nociva attraverso i droni, dice il responsabile tecnico dell’autorità portuale Olav Lunde, ci sarà poi l’intervento di un’imbarcazione adatta a rimuovere i rifiuti in acqua.
Secondo l’equipe che si occupa di ripulire i fiordi norvegesi, il progetto “sarà il primo al mondo che vede dei mezzi autonomi coinvolti nella ricerca di rifiuti sul fondale”. Addirittura, sul fondo del mare norvegese secondo alcuni ci sarebbero addirittura residuati bellici della Seconda Guerra Mondiale e anche vittime di omicidio. Chi l’avrebbe mai detto. Ora, però, è tempo di ripulire.
Presenti 62 marchi, 1.200 mq espositivi, 24 convegni ed eventi e 166 relatori all’unica manifestazione…
Esce oggi questo interessantissimo saggio Add Editore, che già dal titolo spinge verso un’approfondita riflessione:…
In occasione della Giornata mondiale dell’acqua, Istat ha pubblicato il focus sulle statistiche idriche 2023-2025,…
24 Marzo – 24 Aprile 2026 Spazio Exclusive Tecnologies di Luca Pasquarella Via Orazio 136 b –…
La villa confiscata al boss Zaza diventerà una comunità energetica Trasformare uno spazio liberato dalla…
Oggi, 22 marzo 2026, il mondo si ferma per riflettere sulla risorsa più preziosa e,…