Xylella fastidiosa è un batterio identificato per la prima volta in Puglia nel 2013. Si tratta di un batterio Gram negativo della classe Gammaproteobacteria, famiglia delle Xanthomonadaceae, che vive e si riproduce all’interno dell’apparato conduttore della linfa grezza. Questo batterio distrugge le piante rapidamente ed è noto per la sua estrema polifagia, ed è infatti in grado di diffondersi attraverso un gran numero di piante ospiti, a volte senza indurre manifestazioni patologiche. Dalla puglia il batterio si è diffuso anche in Spagna e in Francia e in Portogallo.
Inoltre, sono oltre 100 le specie di piante affette da Xylella ; è stata segnalata una notevole incidenza anche su prugno, ciliegio e mandorlo.
Apprendiamo dall’Efsa che: “non esiste ancora un modo conosciuto per eliminare il batterio da una pianta malata in reali condizioni di campo. In esperimenti recenti è stata valutata l’efficacia di misure di controllo chimico e biologico e i risultati mostrano che esse possono ridurre temporaneamente la gravità della malattia in alcune situazioni, ma non vi sono prove che possano eliminare X. fastidiosa in condizioni di campo per lungo periodo.”
Ulteriori info sono qui: https://www.efsa.europa.eu/it/press/news/190515-0
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