Alimentazione

Inaugurata la nuova sede del caseificio Ponticorvo Srl: 4.0 e con un impianto di smaltimento delle acque reflue tra i maggiori della Campania

È stato inaugurato, con la presenza di diverse centinaia di persone, il nuovo caseificio bufalino Ponticorvo Srl in Via Genovesi 5 ad Alvignano, uno stabilimento di tremila metri quadrati con un’area dedicata alla produzione, un bar con gastronomia, un ristorante, braceria-pizzeria, una enoteca con una accurata selezione di vini ed un’area picnic dotata di parco giochi per bambini per la sosta e il tempo libero. Una declinazione imprenditoriale nel comparto della Mozzarella di Bufala Campana Dop in piena conversione ecologica e digitale annoverando uno degli innovativi impianti di smaltimento delle acque reflue nuovo di zecca e tra i maggiori della Campania. Un traguardo significativo per l’alto casertano anche sotto il profilo occupazionale:  dalle 50 unità si passerà a regime a circa 80 lavoratori impegnati nelle attività del gruppo votato alla multifunzionalità nel settore alimentare.

A gestire l’azienda i fratelli Anna, Antonino e Giusy Ponticorvo con la madre Brigida sempre  nel segno e nell’esempio del patron Massimo Ponticorvo scomparso di recente, ma protagonista nel progettare ed ideare il concept del caseificio inverato dalla designer Elena Giacomini.

Proprio a Massimo è stata dedicata la serata inaugurale, nel segno della consegna verso il futuro delle attività di questo gruppo imprenditoriale del comparto caseario espressione del made in Italy dal 1968 e che si caratterizza da decenni anche per una notevole attività di export verso i mercati dell’estremo Oriente. Ad intervenire alla cerimonia, dopo il saluto istituzionale del sindaco di Alvignano Angelo Marcucci, l’amico di una vita Angelo di Costanzo, la giornalista enogastronomica Antonella D’Avanzo e, a nome di tutta la famiglia, Giusy Ponticorvo che ha tratteggiato con emozione le illuminanti scelte imprenditoriali del padre Massimo.

Redazione

Share
Published by
Redazione

Recent Posts

Corpo, ossessione e disturbo alimentare: Veneri deformi di Yasmina Pani

Anatomia di una confessione necessaria: il nuovo libro Neo Edizioni C’è un momento, durante la…

4 giorni ago

LA TENUTA DI ACQUA PANNA COME MODELLO VIRTUOSO DI TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ

GIORNATA MONDIALE DELLA BIODIVERSITÀ 2026:        Nella Tenuta di Acqua Panna Sanpellegrino ha…

4 giorni ago

Econote al Salone del Libro di Torino 2026

Di Alessandra Mazzotta Ha il volto sorridente la trentottesima edizione del Salone del Libro appena…

5 giorni ago

Dal cantiere all’asset strategico: come evolve l’attrattività dei professionisti del fotovoltaico

Dalla carenza di tecnici alla caccia ai profili strategici, le competenze nel solare sono diventate…

1 settimana ago

Come funziona una consulenza ambientale: l’utilità per le PMI

La sostenibilità non è soltanto un valore con una connotazione etica: per le piccole e medie…

2 settimane ago

2 giugno lungo le scale del Petraio con Econote e Valentina Guerra

Siamo felici di festeggiare insieme la Festa della Repubblica riscoprendo uno degli angoli più suggestivi…

2 settimane ago