Il Parma Film Festival celebra l’inizio della 29ª edizione 
con una preapertura e anteprime d’eccezione

Il Parma Film Festival, per celebrare la 29ª edizione, propone una preapertura straordinaria: appuntamento martedì 3 novembre alle 21 al Cinema Astra con Kasia Smutniak, che al termine della proiezione in anteprima di MUSTANG incontrerà il pubblico.

Il film, presentato alla 21esima festa del Cinema di Roma dove ha conquistato il premio del pubblico, arriverà nelle migliori sale italiane dal 23 novembre con Fandango Distribuzione. Prodotto da Domenico Procacci, Laura Paolucci e Kasia Smutniak, che lo ha diretto e firma la sceneggiatura insieme a Marella Bombini, è stato realizzato in associazione con Cinecittà Luce, il contributo di Associazione Pietro Taricone e il sostegno di Unione Buddhista italiana.

Il documentario ripercorre attraverso la voce di Sophie Taricone oltre vent’anni di vita, tra memoria personale e storia collettiva, in un viaggio che attraversa il tempo e le generazioni, cercando ciò che resta quando tutto si trasforma in quel flusso incessante che in Mustang chiamano Samsara.

Nel 2003 Kasia e Pietro Taricone si conoscono da poco quando, zaino in spalla e una piccola telecamera, partono per il Mustang. Quel luogo sospeso nel tempo, dove non esiste neppure la strada, diventa parte di loro e lì si scambiano una promessa: tornare un giorno e fare qualcosa per proteggere quella cultura. Ma il corso degli eventi cambia improvvisamente e insieme non ci torneranno più. Molti anni dopo la loro figlia Sophie riscopre le immagini di quel primo viaggio e di quelli che sua madre ha fatto poi con lei da bambina. È in questo percorso che nasce l’incontro con una donna speciale, Kunzom e con lei si realizza la promessa fatta un tempo: costruire una scuola che consente ai bambini di quella regione di proseguire gli studi senza dover abbandonare le loro famiglie.

Ad impreziosire l’apertura del festival, inoltre, l’anteprima di FJORD, film vincitore della Palma d’Oro alla 79ª edizione del Festival di Cannes lo scorso maggio e distribuito nei migliori cinema italiani dal prossimo 19 novembre con BIM Distribuzione: appuntamento nel giorno di apertura della manifestazione, sabato 14 novembre alle 21 al Cinema Astra.

Diretto da Cristian Mungiu – già vincitore a Cannes nel 2007 con 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni, ambientato negli anni del tramonto di Ceaușescu – il film è stato designato dalla Romania come candidato agli Oscar 2027 nella categoria Miglior Film Internazionale e vede nel cast tra gli altri Sebastian Stan (Golden Globe e Orso d’Argento per A different man nel 2024) e Renate Reinsve (protagonista recentemente dell’acclamato horror Backrooms e vincitrice a Cannes nel 2021 come miglior attrice protagonista per La persona peggiore del mondo).

Protagonista della storia la famiglia Gheorghiu, composta da una devota coppia rumeno-norvegese che si trasferisce in un villaggio situato in un fiordo remoto e stringe amicizia con i vicini, gli Halberg. I loro figli si avvicinano nonostante le diverse educazioni ricevute. Quando l’adolescente Elia Gheorghiu si presenta a scuola con alcuni lividi sul corpo, la comunità si chiede se l’educazione tradizionale che i figli Gheorghiu ricevono dai genitori possa avere qualcosa a che fare con la cosa.