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Napoli: la raccolta dell’olio esausto si fa cosi’


Ci si arrangia e ci si mette insieme se le istituzioni latitano. Anche in occasione di questa terza giornata di raccolta dell’olio esausto, organizzata da un gruppo di ragazzi.

Me lo racconta così Daniele in un messaggio su Facebook, mi sono iscritta al gruppo di cui è amministratore “A Napoli amiamo il mare, la natura, la terra e ricicliamo pure l’olio esausto“: “Oggi – riferendosi al 7 marzo, ieri – come le altre volte da buoni Napoletani ci siamo arrangiati come potevamo, abbiamo piazzato la mia vecchia Volvo diesel sule strisce blu a pochi metri dall’ ingresso del Parco Virgiliano e abbiamo incastrato un grosso cartoncino rigido sul portapacchi dove poi abbiamo attaccato dei fogli che indicavano il punto di raccolta, il tutto con dei palloncini portati da Ilenia che abbiamo attaccato tutt’ intorno“.

E il racconto continua soddisfatto: “Abbiamo incominciato a riempire due taniche da 25 litri che mi sono state date da una “toelettatura” per cani e che io ho riciclato per metterci l’olio raccolto“.  Poi arriva la ditta consorziata con il furgone “verso le 11.45, e abbiamo fatto sversare le bottiglie delle persone direttamente nella cisterna del furgone, naturalmente abbiamo fatto parcheggiare il furgone sulle strisce blu in modo tale da non dare fastidio alle macchine parcheggiate“.

Nel racconto di Daniele c’è anche spazio per le curiosità: “la gente porta i contenitori più strani, addirittura ce n’ era uno che ci ha portato una bottiglina di HelloKitty con dentro del burro usato solidificato per cucinare mentre altri ci hanno portato bottiglie di plastica che erano tutte completamente accartocciate perchè avevano messo l’ olio bollente nella bottiglia senza aspettare che si raffreddasse“.

Questa raccolta, la terza – la prima all’ ingresso della Villa Comunale e la seconda a Piazza Vanvitelli –  è andata bene, circa 150 litri sono stati raccolti e avviati allo smaltimento corretto. “E’ stata una soddisfazione vedere tante persone interessarsi all’ ambiente, in questo caso al mare, con un gesto estremamente semplice. Per fortuna siamo in crescita e spero che quest’ iniziativa coinvolga sempre più persone e soprattutto l’amministrazione comunale” conclude Daniele.

Ricordiamo che in tutta Italia per riciclare l’olio esausto minerale è necessario chiamare il Numero Verde 8 0 0 – 8 6 3 0 4 8, del COOU. Per l’olio vegetale e animale invece c’è il C.O.N.O.E. (Consorzio Obbligatorio Nazionale di raccolta e trattamento oli e grassi vegetali e animali esausti) e il numero è 02/77.50.342
E’ importante non gettarlo nello scarico del lavandino, ma metterlo da parte una volta raffreddato. E se siete a Napoli aspettare la prossima raccolta dell’olio esausto e consegnarlo a questi intraprendenti ragazzi. Torneremo presto sull’argomento, nel frattempo GRAZIE a Daniele e tutti i suoi amici da Econote.

Marianna Sansone

Giornalista, si occupa di contenuti e crede nell'importanza delle singole parole, delle "e" ed "a" finali, delle virgole e degli spazi. Mamma di Benedetta e Anna, ha fondato Econote nel 2008. La sua mail è marianna@econote.it

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